È stata pubblicata la graduatoria finale del bando Lazio Digital, l’iniziativa della Regione Lazio che mette a disposizione 2,4 milioni di euro per sostenere i Comuni delle cinque province.
Il bando punta alla realizzazione di progetti di promozione e valorizzazione digitale del territorio, con particolare attenzione ai borghi, alle aree interne e al patrimonio culturale, paesaggistico e turistico del Lazio.
L’iniziativa nasce su spinta dell’assessore al Turismo, Sport, Ambiente e Transizione energetica Elena Palazzo.
Palazzo: “Un modo nuovo per raccontare il Lazio”
“Un modo nuovo e decisamente più attuale per raccontare il Lazio. Con questo intervento la Regione Lazio investe concretamente sul futuro dei nostri territori”, dichiara l’assessore Elena Palazzo.
Secondo Palazzo, la digitalizzazione rappresenta oggi uno strumento indispensabile per valorizzare il patrimonio dei piccoli borghi e delle aree interne.
L’obiettivo è consentire ai territori di raccontarsi con linguaggi moderni e di raggiungere un pubblico sempre più ampio, in Italia e all’estero.
Borghi più competitivi con gli strumenti digitali
Per la Regione, il bando punta a rafforzare la capacità dei territori di competere sul piano turistico, nazionale e internazionale.
“Il nostro obiettivo – prosegue l’assessore Palazzo – è mettere luoghi fatti di tradizioni antiche e storia millenaria, nelle condizioni di competere a livello nazionale e internazionale attraverso una comunicazione innovativa, efficace e capace di intercettare i nuovi flussi turistici”.
Investire nella trasformazione digitale, aggiunge Palazzo, significa rendere più attrattivi questi territori, rafforzarne l’identità e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.
Innovazione senza cancellare le tradizioni
Il bando Lazio Digital viene presentato come uno strumento per accompagnare i Comuni in un percorso di innovazione.
“Con il bando Lazio Digital – conclude l’assessore – confermiamo la volontà della Regione di accompagnare i Comuni in un percorso di innovazione che non cancella le tradizioni, ma anzi le valorizza attraverso gli strumenti del presente”.
Per Palazzo si tratta di un investimento che guarda al futuro e punta a rendere i borghi del Lazio sempre più protagonisti dello sviluppo turistico regionale.
