Tre milioni di euro per restituire piena agibilità ai centri anziani del territorio comunale. È questo il piano illustrato oggi nel corso di un incontro tra l’amministrazione comunale di Latina e i rappresentanti dei dieci centri sociali cittadini, convocati negli uffici dei Servizi sociali per fare il punto sugli interventi di manutenzione straordinaria finanziati attraverso fondi europei.
Al tavolo erano presenti il vicesindaco Massimiliano Carnevale, l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo, i tecnici comunali e i presidenti dei centri anziani di Vittorio Veneto, Borgo Bainsizza, Borgo Grappa, Borgo Podgora-Borgo Carso, Nuova Latina, Latina Scalo, Borgo Faiti, Borgo Isonzo e Borgo San Michele.
Il cronoprogramma dei lavori
Secondo quanto annunciato dal vicesindaco Carnevale, entro la fine di giugno partirà la fase di progettazione degli interventi, mentre in autunno verranno pubblicati i bandi per l’assegnazione dei lavori.
Le opere saranno finanziate attraverso le risorse del programma europeo Fesr 2021-2027 e riguarderanno la riqualificazione, la messa in sicurezza e l’ammodernamento delle strutture utilizzate dai centri anziani cittadini.
“Centri fondamentali per i quartieri”
Nel corso dell’incontro, il vicesindaco ha definito i centri anziani “punti di riferimento fondamentali” per la socialità e la vita dei quartieri, sottolineando come molti degli interventi attesi riguardino problematiche strutturali presenti da anni.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di rispettare il cronoprogramma per arrivare all’apertura dei cantieri nel più breve tempo possibile.
La soddisfazione dei presidenti dei centri
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo, che ha evidenziato come i rappresentanti dei centri abbiano accolto positivamente la definizione di un piano operativo con tempi già delineati.
Secondo Galardo, la disponibilità dei fondi e l’approvazione degli atti amministrativi consentono ora di avviare un percorso concreto per garantire nuovamente sicurezza e piena funzionalità alle strutture dedicate agli anziani.
Interventi attesi da tempo
Le opere interesseranno complessivamente dieci centri sociali del territorio comunale e puntano a restituire spazi più sicuri, accessibili e moderni per le attività dedicate alla terza età.
L’amministrazione comunale ha ribadito la volontà di mantenere un confronto costante con i territori e con i referenti dei centri durante tutte le fasi degli interventi.
