Ruspe, mezzi di raccolta, operatori in strada e un messaggio politico molto chiaro: basta rifiuti abbandonati.
Alle 5 del mattino è partita a Latina l’operazione straordinaria voluta dall’amministrazione comunale insieme ad Abc per rimuovere cumuli e materiali lasciati illegalmente lungo le strade.
Il punto di partenza è stato il piazzale delle autolinee, una delle aree finite più volte al centro delle segnalazioni dei cittadini.
Da lì gli interventi si sono spostati in diverse zone della città.
Le strade interessate
Il piano di pulizia ha riguardato alcune delle arterie dove il fenomeno dell’abbandono è stato segnalato con maggiore frequenza.
Gli operatori sono intervenuti, tra le altre, in via Romagnoli, viale Kennedy, via Copenaghen, via Grecia, via Londra, via Rossa e via Bachelet.
In campo automezzi scarrabili con ragno, mezzi con vasca e spazzatrici.
Il bilancio della prima giornata è di circa 37 quintali di rifiuti rimossi.
Non solo pulizia, ora arrivano i controlli
L’operazione non si esaurisce con la rimozione dei rifiuti.
Il Comune annuncia infatti una fase successiva, già programmata, fatta di controlli più intensi e sanzioni nei confronti di chi abbandona sacchi, materiali e ingombranti fuori dalle regole.
Il servizio straordinario si aggiunge al lavoro ordinario svolto ogni giorno da Abc, ma l’amministrazione vuole trasformarlo in un cambio di passo.
Celentano: “Tolleranza zero”
Il sindaco Matilde Celentano parla apertamente di tolleranza zero.
“Da oggi in poi ci sarà tolleranza zero verso ogni forma di abbandono illecito dei rifiuti”, ha dichiarato la prima cittadina durante l’avvio dell’operazione.
Celentano ha ringraziato gli operatori impegnati fin dalle prime ore del mattino e ha annunciato il coinvolgimento della Polizia Locale e degli ispettori di Abc nella fase dei controlli.
Chi sporca danneggia tutti
Per il sindaco, chi conferisce i rifiuti in modo irregolare non colpisce soltanto il decoro urbano.
Danneggia anche la maggioranza dei cittadini che rispetta il calendario, utilizza correttamente il porta a porta e contribuisce al mantenimento della città.
Da qui la scelta di affiancare agli interventi di pulizia un’azione repressiva più incisiva.
Il dato sui verbali
L’assessore all’Ambiente Michele Nasso sottolinea che l’iniziativa non deve essere letta come una semplice operazione d’immagine.
I numeri, secondo l’amministrazione, mostrano un problema reale.
Nei primi sei mesi del 2026, Abc ha registrato 223 verbali.
Di questi, il 37% riguarda utenti non residenti nel Comune di Latina.
Il nodo della migrazione dei rifiuti
Proprio questo dato porta l’assessore a parlare di “migrazione dei rifiuti”.
Il riferimento è a chi arriverebbe da altri territori per lasciare sacchi e materiali nel capoluogo, scaricando su Latina costi, degrado e problemi di gestione.
Una pratica che il Comune intende contrastare con controlli e multe.
Sacchi fuori posto e abbandoni vicino ai mastelli
Nel mirino finiscono anche i conferimenti irregolari nelle zone servite dal porta a porta.
Sacchi lasciati sui marciapiedi, materiali depositati ai lati delle strade, rifiuti abbandonati vicino a cassonetti e mastelli.
Comportamenti che, secondo l’amministrazione, non possono più essere tollerati.
Una battaglia sul decoro urbano
Il piano avviato dal Comune punta quindi a due obiettivi.
Da una parte ripulire le aree già compromesse dagli abbandoni.
Dall’altra scoraggiare nuovi comportamenti illeciti attraverso una presenza più forte sul territorio.
Per Nasso, la sfida è anche culturale: accanto alle sanzioni, serve far crescere il senso civico e il rispetto degli spazi pubblici.
