Le iniziative natalizie sono finite da mesi, ma per alcuni dipendenti del Comune di Latina il lavoro svolto in quelle settimane non sarebbe stato ancora pagato.
A denunciarlo è la Fp Cgil Frosinone Latina, che il 13 agosto ha inviato una diffida alla sindaca, all’assessore al Personale e ai dirigenti competenti chiedendo di sbloccare con urgenza la liquidazione dello straordinario relativo al “Progetto Festività Natalizie”.
Secondo il sindacato, nonostante le attività siano state regolarmente svolte e concluse da molti mesi, i lavoratori starebbero ancora aspettando quanto maturato.
«Chi lavora deve essere pagato»
La Fp Cgil sostiene di aver ricevuto nel tempo diverse rassicurazioni informali sulle tempistiche, successivamente rinviate.
Nella nota il sindacato parla quindi di un ritardo ormai «intollerabile» e richiama un principio che considera non negoziabile.
«Chi lavora deve essere pagato senza ingiustificati dilazionamenti, poiché la puntualità nei pagamenti non costituisce una concessione discrezionale, bensì un dovere istituzionale e un diritto sacrosanto dei lavoratori».
La Cgil sottolinea inoltre che il personale avrebbe garantito i servizi richiesti dall’amministrazione con tempestività e professionalità, permettendo lo svolgimento delle iniziative culturali e cittadine organizzate durante il periodo natalizio.
La diffida al Comune
La richiesta è ora quella di procedere rapidamente.
La Fp Cgil invita e diffida i destinatari della nota, ciascuno per le proprie competenze, ad attivare «ad horas» le procedure amministrative e contabili necessarie per arrivare alla liquidazione immediata delle somme dovute ai lavoratori.
In assenza di risposte, il sindacato si riserva di intraprendere ulteriori azioni di tutela.
La comunicazione è stata trasmessa via Pec al Comune ed è firmata dal segretario generale Vittorio Simeone.
Nel mirino anche l’organizzazione dei prossimi eventi
La vertenza non riguarda soltanto gli arretrati.
La Fp Cgil richiama infatti anche alcune criticità che, secondo il sindacato, sarebbero emerse nella precedente gestione della selezione e del coinvolgimento del personale nei progetti legati alle festività.
Per le prossime edizioni viene quindi chiesto che la programmazione avvenga con criteri di partecipazione chiari e condivisi e con la massima trasparenza.
L’obiettivo indicato dal sindacato è evitare che, con l’avvicinarsi di un nuovo periodo natalizio, possano ripetersi sia le difficoltà organizzative sia i ritardi nei pagamenti che oggi sono al centro della diffida.
