Misura di prevenzione rafforzata per un uomo ritenuto socialmente pericoloso. Nella giornata di ieri i Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Latina hanno notificato a un 56enne pontino un decreto di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, disposto dall’autorità giudiziaria.
Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione specializzata in misure di prevenzione del Tribunale Civile e Penale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, al termine di un’articolata attività investigativa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo sarebbe da tempo dedito ad attività illecite e ritenuto una presenza in grado di compromettere la sicurezza e la tranquillità pubblica.
Le indagini, coordinate dalla Procura pontina e condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri, avrebbero evidenziato un percorso criminale iniziato fin dalla giovane età, caratterizzato da una continuità di condotte illecite. A carico del 56enne emergerebbero precedenti per reati contro la persona, violazioni in materia di stupefacenti e coinvolgimenti in contesti di tipo associativo mafioso.
La misura di prevenzione, valida per i prossimi quattro anni, impone una serie di stringenti prescrizioni: l’obbligo di fissare e comunicare la propria dimora all’autorità di pubblica sicurezza, il divieto di allontanarsi dal comune di residenza, il coprifuoco notturno nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 7, l’obbligo di cercare un’occupazione e il divieto di frequentare persone già condannate o sottoposte a misure analoghe.
