Era prevista nel Consiglio comunale di venerdì 18 settembre la discussione della mozione del Partito Democratico sulla sicurezza urbana e il contrasto alla criminalità.
Alla ripresa pomeridiana dei lavori, però, l’assenza dei consiglieri di maggioranza ha fatto venir meno il numero legale e il punto non è stato affrontato.
La mozione era stata depositata quasi un anno fa dai consiglieri comunali Valeria Campagna e Leonardo Majocchi.
La proposta: più Polizia locale e interventi nei quartieri
Tra le richieste contenute nel documento c’è innanzitutto un piano straordinario per potenziare l’organico della Polizia locale, che secondo quanto riportato dai consiglieri sarebbe attualmente pari a circa il 20% del fabbisogno, reperendo le risorse necessarie nel bilancio comunale.
La proposta affronta però il tema della sicurezza urbana anche attraverso altri interventi: maggiore illuminazione, cura degli spazi pubblici, attenzione alle aree considerate più fragili e attività culturali, sociali e sportive continuative nei quartieri.
Campagna e Majocchi: «La lunga attesa dice molto»
«Abbiamo presentato questa mozione quasi un anno fa e già la lunga attesa per discuterla dice molto», dichiarano Campagna e Majocchi.
«Lo abbiamo fatto perché allora, come oggi, avvertivamo in città un clima di smarrimento e di paura e ritenevamo necessario aprire una discussione seria su quali strumenti possa mettere in campo anche il Comune, accanto al lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura».
I due consiglieri collegano la necessità del confronto anche ai recenti fatti di cronaca avvenuti in città.
«Arrivare finalmente alla discussione proprio in questi giorni, dopo il grave omicidio avvenuto in città, rendeva questo confronto ancora più necessario».
«Non per alimentare retorica o allarmismo, ma per interrogarsi concretamente su ciò che l’amministrazione comunale può fare per il presidio del territorio, la prevenzione e la qualità della vita nei quartieri».
L’attacco alla maggioranza dopo il venir meno del quorum
Campagna e Majocchi criticano duramente quanto accaduto alla ripresa dei lavori.
«E invece, alla ripresa dei lavori nel pomeriggio, la maggioranza non si è presentata e il numero legale è venuto meno. Si può scegliere di non condividere la nostra proposta, di modificarla o di respingerla. Quello che non è accettabile è sottrarsi alla discussione, soprattutto su un tema così delicato e in un momento come questo».
I due consiglieri aggiungono:
«Come abbiamo più volte denunciato, chi governa questa città tratta il Comune alla stregua del proprio pianerottolo di casa. Una sostanziale strafottenza nei confronti dei luoghi istituzionali e della città, tipica di chi, tristemente, crede di potersi permettere tutto. Tra l’altro con risultati più che mediocri».
«Dopo quasi un anno non ci sono più parole»
Campagna e Majocchi ricordano inoltre come il tema della sicurezza sia stato più volte al centro del confronto politico cittadino nell’ultimo anno.
«Gli annunci e le dichiarazioni sulla sicurezza non sono mancati. Anche alcune inutili passerelle. Quello che chiediamo da mesi è che alle parole seguano impegni concreti anche da parte del Comune».
«Oggi c’era l’occasione per discuterne nel luogo istituzionale deputato a farlo. Quell’occasione è stata fatta saltare».
La conclusione dei due esponenti del PD è altrettanto critica:
«La Città è smarrita e avverte una mancanza di direzione da parte di chi la governa. Dopo quanto accaduto in città e dopo quasi un anno di attesa per questa mozione, non ci sono più parole».
«Di fronte a quanto accaduto oggi, appare sempre più chiaro che la sicurezza, al di là degli annunci, non rientra tra le reali priorità politiche di questa amministrazione».
