Dopo un articolato intervento di manutenzione straordinaria e recupero, l’Aula Magna dell’Istituto “Vittorio Veneto – Salvemini” di Latina torna a disposizione di studenti, docenti e personale scolastico.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta nella sede di viale Giuseppe Mazzini, restituendo alla scuola uno spazio destinato a incontri, attività formative, iniziative culturali e momenti di confronto.
Presenti il presidente della Provincia Federico Carnevale, la sindaca Matilde Celentano, la dirigente scolastica Gina Antonetti e rappresentanti delle istituzioni civili e militari.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il viceprefetto vicario Monica Perna, il vicario del Questore Giorgio Seminara e il maggiore Antonio Maggio, in rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri. Dopo il taglio del nastro, l’Aula Magna è stata benedetta da Padre Luigi Recchia, parroco dell’Immacolata.
Dai lavori sui solai al rifacimento completo della copertura
L’intervento è partito dalla necessità di mettere in sicurezza i solai del primo piano e la copertura dell’Aula Magna, nell’ambito del programma per l’edilizia scolastica finanziato attraverso il PNRR – NextGenerationEU.
Il finanziamento iniziale ammontava a 1 milione e 155mila euro.
Durante i lavori, però, gli accertamenti tecnici hanno fatto emergere criticità che hanno richiesto un intervento più ampio di quello inizialmente previsto. Si è arrivati così al rifacimento completo del solaio di copertura dell’Aula Magna, con la demolizione della struttura esistente.
Per completare le opere la Provincia di Latina ha aggiunto 500mila euro di risorse proprie.
Il cantiere, avviato il 17 luglio 2023, è stato concluso il 30 marzo 2026.
Recuperate le decorazioni pittoriche storiche
La riqualificazione non ha riguardato soltanto gli aspetti strutturali.
Uno degli elementi più significativi dell’intervento è stato infatti il restauro delle decorazioni pittoriche storiche dell’Aula Magna, danneggiate nel tempo dalle infiltrazioni di acqua meteorica.
Le prime decorazioni risalgono alla costruzione dell’edificio e furono realizzate dal pittore Rapanà, su indicazione del progettista e direttore dei lavori Ernesto Caldarelli.
Nel 1937 la Provincia affidò poi al pittore Attilio Ravaglia il rinnovamento dell’apparato decorativo, completato con ulteriori interventi nel 1938.
Le pitture, caratterizzate soprattutto da tonalità seppia, rosa e marrone, sono così tornate a essere parte integrante dello spazio restaurato.
Un edificio che racconta la Latina delle origini
Il Vittorio Veneto è legato direttamente alla storia della città.
Progettato dall’ingegnere Ernesto Caldarelli, il complesso scolastico fu costruito a partire dal 13 maggio 1935 e inaugurato il 18 dicembre 1936.
Durante la Seconda guerra mondiale subì gravi danni a causa dei bombardamenti del 1944. Tra le parti maggiormente colpite ci fu proprio la copertura dell’Aula Magna, sulla quale furono necessari prima interventi provvisori e successivamente opere di consolidamento.
Il recupero concluso oggi assume quindi un valore che supera la semplice riqualificazione di un ambiente scolastico, intervenendo su uno degli edifici che accompagnano la storia urbana di Latina da quasi novant’anni.
Gli altri lavori realizzati nella scuola
Il recupero dell’Aula Magna fa parte di un programma più ampio di interventi portati avanti sul complesso.
Tra le opere già concluse figurano la sistemazione del giardino esterno e la realizzazione di un impianto sportivo polivalente, per un investimento di 367.547,82 euro, terminato nel febbraio 2025.
A questi si aggiunge l’efficientamento energetico dell’ala di via Rosmini, finanziato con 1 milione e 175mila euro, che ha previsto interventi di coibentazione e impermeabilizzazione della copertura e la sostituzione di parte degli infissi esterni.
Con la riapertura dell’Aula Magna, la scuola recupera così non soltanto uno spazio funzionale, ma anche una parte del proprio patrimonio storico e artistico, destinata nuovamente alla vita quotidiana e alle future generazioni di studenti.
