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Latina punta sulla smart city: 13,5 milioni privati per riqualificare 110 edifici e 14.500 punti luce

La Giunta apre l’iter per il project financing su energia, illuminazione e servizi digitali. Ora 60 giorni per eventuali proposte concorrenti

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Dagli impianti energetici di circa 110 edifici comunali ai 14.500 punti luce della città, passando per telecontrollo, monitoraggio delle emissioni e cybersecurity.

Il Comune di Latina prova a mettere insieme in un’unica operazione una parte consistente delle proprie esigenze di manutenzione, efficientamento energetico e innovazione tecnologica.

La Giunta guidata dal sindaco Matilde Celentano ha approvato, su indirizzo del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Massimiliano Carnevale, la proposta di deliberazione 184 con la quale viene riconosciuto l’interesse della collettività per un intervento in partenariato pubblico-privato attraverso la finanza di progetto.

Il valore degli investimenti prospettati supera i 13,5 milioni di euro, Iva esclusa, che sarebbero sostenuti dal soggetto privato.

La proposta arriva da Engie e IFM

L’iniziativa nasce da una proposta spontanea presentata al Comune dal raggruppamento temporaneo di imprese in fase di costituzione formato da Engie Servizi spa e I.F.M. Italiana Facility Management spa.

Il progetto riguarda tre grandi aree: efficientamento termico ed elettrico degli immobili comunali, riqualificazione e gestione dell’illuminazione pubblica e introduzione di nuove infrastrutture e servizi collegati alla smart city.

Per l’illuminazione, oltre ai circa 14.500 punti luce, sono interessati anche 400 quadri elettrici.

L’approvazione della Giunta, però, non equivale all’affidamento del servizio alla società proponente.

Si apre il confronto con il mercato

Con la deliberazione il Comune avvia infatti la procedura prevista per il project financing.

Sarà pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente un avviso pubblico per almeno 60 giorni, durante i quali altri operatori economici potranno presentare proposte concorrenti sullo stesso intervento.

Solo dopo questa fase potrà quindi proseguire il percorso verso l’eventuale approvazione definitiva del progetto.

L’avviso sarà predisposto e pubblicato nei prossimi giorni dal dipartimento Manutenzioni del Comune.

Obiettivo ridurre consumi e cambiare la gestione delle manutenzioni

Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione ci sono la riduzione misurabile dei consumi energetici e delle emissioni, ma anche il superamento di una gestione degli interventi basata su manutenzioni separate e spesso legate alle singole necessità.

Il progetto comprende inoltre sistemi per la raccolta e il monitoraggio dei dati, connettività, cybersecurity e portabilità delle informazioni.

“La delibera approvata – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta un passaggio dalla portata rivoluzionaria per la nostra città e per il modo di gestire il patrimonio comunale. Con questa operazione mettiamo a sistema una visione strategica improntata al risparmio energetico e alla modernizzazione tecnologica. Attraverso la finanza di progetto siamo in grado di attrarre importanti capitali privati per riqualificare oltre cento scuole ed edifici comunali e l’intera rete di illuminazione interna, senza gravare sulle casse dell’Ente e garantendo servizi efficienti e all’avanguardia. È il segno concreto di un’amministrazione che guarda al futuro, che innova i propri processi e che persegue con determinazione la cura, la sicurezza ambientale a tutela del nostro territorio”.

Carnevale: «Superare gli interventi frammentati e in emergenza»

Per il vicesindaco Massimiliano Carnevale, l’operazione punta soprattutto a modificare il modello con cui vengono gestite manutenzioni e utenze energetiche.

“Con questo atto – ha sottolineato il vicesindaco Carnevale – compiamo una svolta decisiva nella gestione delle manutenzioni e delle utenze energetiche comunali, superando la logica degli interventi frammentati e in emergenza. La proposta mette al centro prestazioni energetiche trasparenti, risparmi misurabili, riduzione delle emissioni e l’introduzione di servizi di smart city che renderanno Latina una città più moderna e connessa”.

“Nel pieno rispetto della normativa sui contratti pubblici e dei principi europei di trasparenza e concorrenza, apriamo ora il confronto con il mercato per garantire le migliori soluzioni tecniche ed economiche per l’Ente. Si tratta dello stesso iter rigoroso e trasparente che abbiamo già attivato per la riqualificazione del mercato annonario di via Don Morosini, a dimostrazione della validità di un modello amministrativo capace di programmare e realizzare opere fondamentali per la collettività”.

Prima dell’ok definitivo dovrà essere verificata la convenienza

La delibera stabilisce anche alcuni criteri che dovranno orientare la fase successiva.

Oltre alle prestazioni energetiche e agli strumenti digitali, dovrà essere verificato l’effettivo trasferimento del rischio operativo al soggetto privato e dovrà essere effettuata una valutazione della convenienza economico-finanziaria dell’operazione per il Comune.

Il passaggio appena approvato dalla Giunta apre quindi la procedura, ma la partita è ancora nella sua fase iniziale: dopo la pubblicazione dell’avviso e l’eventuale arrivo di proposte alternative, il Comune dovrà valutare quale soluzione possa offrire le condizioni tecniche ed economiche più favorevoli per l’Ente.

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