I Carabinieri della Stazione di Latina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 44enne di nazionalità rumena, residente nel capoluogo pontino e già gravato da precedenti penali.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo si trova già detenuto nella casa circondariale di Latina.
L’aggressione dello scorso 20 aprile
L’inchiesta nasce dalla violenta aggressione subita dall’ex convivente dell’uomo il 20 aprile scorso.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 44enne si sarebbe introdotto nell’abitazione della donna contro la sua volontà, aggredendola con pugni e schiaffi e minacciandola di morte con un coltello puntato alla gola.
Il tentativo di lanciarla dalla finestra
Nel corso dell’aggressione l’uomo avrebbe tentato anche di spingere la vittima dalla finestra.
Determinante sarebbe stato l’intervento dei vicini di casa, allertati dalle urla della donna, che hanno permesso alla vittima di rifugiarsi in un appartamento vicino mentre l’aggressore si dava alla fuga.
Prima di allontanarsi, avrebbe inoltre portato via la borsa della donna contenente denaro e telefoni cellulari.
Maltrattamenti continui dal 2023
Le successive indagini coordinate dalla Procura di Latina, guidata dal procuratore Gregorio Capasso, hanno permesso di ricostruire un quadro di maltrattamenti continui iniziati nel 2023.
Gli investigatori parlano di violenze fisiche e morali, atti di controllo e prevaricazione legati al rifiuto della donna di proseguire la relazione sentimentale.
Violata anche una misura cautelare
Dalle verifiche è inoltre emerso che il 44enne avrebbe agito violando le prescrizioni di un obbligo di dimora già disposto nei suoi confronti in un altro procedimento penale.
Le accuse e la misura cautelare
Alla luce degli elementi raccolti dai Carabinieri, il gip del Tribunale di Latina ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
