Prosegue a Latina il percorso di informatizzazione della numerazione civica, al centro della commissione Pianificazione presieduta dalla consigliera Serena Baccini. A fare il punto è stato l’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco, affiancato dalla dirigente Daniela Prandi e dal progettista Andrea Macco, che hanno illustrato lo stato di avanzamento del sistema.
I numeri del progetto
L’attività ha già prodotto risultati significativi. Sono stati posizionati con precisione 31.869 numeri civici, mentre 133.643 residenti sono stati censiti e associati agli indirizzi attraverso i dati anagrafici informatizzati. Parallelamente, sono stati geocodificati 14.377 esercizi commerciali e mappate 1.248 vie, per un totale di 5.449 tratti stradali, delineando una fotografia dettagliata del territorio.
Una banca dati integrata
Il progetto punta alla realizzazione di una banca dati georeferenziata capace di connettere anagrafe, attività economiche e cartografia. Si tratta di uno strumento strategico, finanziato con fondi PNRR, che mira a rendere Latina una città più moderna, migliorando la gestione dei servizi e la sicurezza urbana.
Superate le criticità storiche
Il lavoro tecnico ha permesso di correggere incongruenze che si trascinavano da anni, come il disallineamento tra anagrafe e stradario ufficiale. È stata avviata anche una normalizzazione della toponomastica, intervenendo su denominazioni non uniformi e sulla corretta identificazione degli indirizzi più complessi, soprattutto nelle aree dei borghi.
Verifiche sul territorio
Per garantire l’affidabilità dei dati, nel marzo 2025 è stato effettuato un ampio sopralluogo, necessario per geolocalizzare con precisione gli accessi più critici. Un passaggio fondamentale per costruire una mappatura aggiornata e coerente con la realtà urbana.
Verso la conclusione del progetto
Il sistema è ormai alle battute finali. Restano da inserire gli ultimi numeri civici, dopodiché l’intera rete sarà completamente digitalizzata. La nuova banca dati rappresenterà uno strumento fondamentale per l’amministrazione e per i cittadini, con ricadute concrete sulla qualità dei servizi, sulla rapidità delle pratiche e sulla pianificazione urbana.
