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Latina, impianti pubblicitari sotto esame: Commissioni congiunte su abusivismo e riordino del settore

In Commissione la revisione del Piano del 2009, censimento degli impianti e prime bonifiche previste su Via del Lido e Via Isonzo

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Si è svolta oggi la seduta congiunta delle Commissioni Attività Produttive e Bilancio del Comune di Latina, convocata per affrontare il tema dell’abusivismo nel settore degli impianti pubblicitari e fare il punto sulle azioni già avviate dall’amministrazione comunale.

Il quadro emerso in Commissione: impianti senza titolo e ricadute sul Comune

Durante l’incontro è stato richiamato il lavoro svolto nei tavoli tecnici interdipartimentali attivati nel 2024 e nel 2025. Nel quadro illustrato, circa l’80% degli impianti pubblicitari su strada presenti sul territorio comunale risulta privo di titolo autorizzativo. Il tema è stato collegato sia a questioni di decoro urbano e sicurezza stradale, sia alle ricadute sulle entrate dell’Ente.

Revisione del Piano Generale del 2009 e consultazione con le categorie

È stata indicata l’attivazione della revisione del Piano Generale degli Impianti Pubblicitari, risalente al 2009, in applicazione della Legge 160/2019 e del regolamento sul Canone Patrimoniale. Il Piano è in esame in Commissione Attività Produttive ed è in fase di consultazione con le associazioni di categoria, con l’obiettivo di aggiornare la pianificazione alla luce delle modifiche normative e dell’evoluzione tecnologica.

Tavolo interdipartimentale: censimento e procedure di rimozione

Parallelamente prosegue l’attività del tavolo interdipartimentale che coinvolge più strutture comunali e la società concessionaria Dogre S.r.l., con il compito di portare avanti il censimento degli impianti pubblicitari e delle pubbliche affissioni.

Nel percorso operativo è stata indicata anche la definizione delle procedure per la rimozione degli impianti abusivi, con il coinvolgimento diretto della Polizia Locale. Per gli impianti ritenuti compatibili con il regime autorizzatorio viene prevista una diffida con invito alla regolarizzazione.

Rimozioni e deposito: risorse e prime aree di intervento

Dogre S.r.l. ha formalizzato la disponibilità a destinare 30.000 euro nell’arco quinquennale dell’appalto per le rimozioni, con una stima di almeno 100 impianti da eliminare perché ritenuti incompatibili. Il deposito degli impianti rimossi è previsto nei locali del Monopolio in Corso Matteotti.

Le prime attività di bonifica sono annunciate nelle aree già censite, con priorità su Via del Lido e Via Isonzo, attraverso diffide ai responsabili e, in caso di mancata regolarizzazione, con rimozione d’ufficio seguendo le procedure amministrative previste.

Titoli autorizzativi: esclusa l’equiparazione con la SCIA

Nel corso della seduta è stata affrontata anche una proposta legata all’utilizzo della SCIA commerciale come possibile strumento per superare il tema dell’abusivismo. È stato ribadito che, per gli impianti pubblicitari, il titolo abilitativo previsto dalla normativa vigente è l’autorizzazione, con esclusione dell’equiparazione alla SCIA. Nel regolamento in discussione viene indicata la previsione di un termine per consentire la regolarizzazione dei titoli.

L’obiettivo indicato: regolarizzazione e regole uguali per tutti

Il percorso viene presentato con un obiettivo centrato sulla regolarizzazione dei titoli autorizzativi e sul corretto pagamento dei canoni dovuti, oltre al ripristino della legalità e alla definizione di regole uniformi per gli operatori del settore.

I lavori in Commissione proseguono

Durante la seduta è stato richiamato il contributo degli uffici e dei rappresentanti istituzionali presenti, tra cui referenti dei dipartimenti competenti e della Polizia Locale. È stato inoltre annunciato che l’attività della Commissione Attività Produttive proseguirà nei prossimi giorni sulla parte normativa, incluse le norme tecniche e di attuazione, con l’obiettivo di arrivare a un riordino strutturato del settore.

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