Il caso Francioni-Bondioli diventa per Noi Moderati il simbolo di un problema più grande: l’assenza, secondo il partito, di una strategia complessiva per lo sport a Latina.
A intervenire è Alessandro Paletta, coordinatore provinciale di Noi Moderati, che sposta il confronto dalla gara per la concessione “ponte” alla politica sportiva del capoluogo.
«Non fermiamoci a discutere di procedura o iter amministrativo, la politica deve chiedersi dove vuole portare la città e oggi, guardando allo sport, questa domanda ricorre inevitabilmente perché ancora è senza risposta».
Paletta ricorda che l’Atletico Pontinia ha partecipato alla procedura, mentre il Latina Calcio 1932 non ha preso parte al bando e potrebbe comunque continuare a utilizzare lo stadio sulla base delle condizioni previste. Ma, secondo l’esponente di Noi Moderati, il punto non è soltanto chi si aggiudicherà la concessione.
«Il Francioni non è un bar»
«I criteri di assegnazione per il Francioni non dovevano essere puramente finanziari come fosse un bar, perché si tratta di un impianto sportivo ad alta rilevanza sociale e non è nemmeno un campo qualsiasi».
Per Paletta lo stadio rappresenta un pezzo della storia sportiva di Latina e il suo affidamento dovrebbe quindi tenere conto anche del rapporto tra l’impianto, la principale società calcistica cittadina e la comunità.
«Lo stadio comunale è uno dei simboli della città, un luogo legato alla storia del Latina Calcio e alla memoria sportiva di intere generazioni. Per questo non si doveva ridurre tutto alla questione di chi partecipa o meno ad un bando o di quanto costa una partita. Il tema è quale rapporto vogliamo costruire tra la città, i suoi impianti e le sue principali realtà sportive».
Dal volley alla pallanuoto: il quadro tracciato da Paletta
Il coordinatore provinciale allarga poi il ragionamento alle altre discipline.
Nella sua ricostruzione, Latina ha già perso negli anni una parte della centralità nello sport di vertice: il volley si è spostato a Cisterna, la pallanuoto ad Anzio, mentre il basket avrebbe trovato una soluzione temporanea soprattutto grazie all’intervento dei privati.
Da qui la richiesta di mettere insieme in un unico disegno Francioni, Bondioli, Palazzetto, piscine comunali, Palaceci e le altre strutture sportive cittadine.
«Serve programmare gli investimenti ma soprattutto sostenere le società sportive di vertice, insieme a quelle che valorizzano i settori giovanili e creano le condizioni perché lo sport sia strumento di crescita sociale, economica nonché di promozione dell’immagine del capoluogo».
Noi Moderati punge la maggioranza
La parte politicamente più significativa dell’intervento riguarda però direttamente la coalizione che governa Latina, della quale Noi Moderati fa parte.
«In oltre tre anni di amministrazione comunale non c’è stata una sola riunione politica su questi temi. Noi Moderati, pur non avendo numeri sufficienti a determinare le decisioni, fa parte della maggioranza di governo e ha il dovere di esprimersi ponendo domande, senza alcuna polemica fine a sé stessa, sul futuro e sulla programmazione della città».
Paletta precisa che la richiesta non è quella di creare corsie preferenziali per il Latina Calcio, ma di valutare il patrimonio sportivo comunale non soltanto sulla base della resa economica.
«Latina torni ad avere ambizioni»
Secondo Noi Moderati, continuare a gestire gli impianti attraverso singoli provvedimenti e contenziosi rischia di lasciare il capoluogo ancora indietro rispetto ad altre realtà.
«Nella vicenda Francioni, così facendo, sarà la città tutta a rimetterci, non solo il Latina Calcio, ma anche i tifosi, i cittadini e la stessa Amministrazione comunale incapace di trovare soluzioni prima di arrivare ai contenziosi».
La conclusione è un messaggio rivolto direttamente a chi ha la responsabilità delle scelte politiche.
«Chi ha la principale responsabilità politica – conclude l’avv. Paletta – decida dove vuole portare la città senza essere spettatrice passiva delle vicende sportive e mostri, invece, di avere idee e volontà politiche per valorizzarle perché è fondamentale che Latina torni ad avere ambizioni anche nello sport».
