Il Giudice per le Indagini Preliminari di Latina Barbara Cortegiano ha emesso ordinanza di arresto con detenzione in carcere per Alessandro Agresti al centro dell’indagine per trasferimento fraudolento di beni e auto-riciclaggio.
L’indagine, emersa nelle scorse settimane, metteva in evidenza un presunto sistema legato agli affari con le auto di lusso in centro a Latina riconducibile proprio ad Agresti, il quale però dichiarava redditi sull’orlo della povertà. Con lui erano finiti nei guai anche la moglie Mery Teresina De Paolis e il padre Maurizio Agresti, oltre a Cristiano Di Nuzzo considerato il socio e possibile prestanome nel presunto giro di affari illegale.
Il Pm Giuseppe Miliano aveva chiesto misure restrittive per tutti e quattro gli indagati. Il Gip, dal canto suo, ha optato per il carcere per Agresti, i domiciliari per la moglie e per Di Nuzzo e l’obbligo di firma per il padre.
