Aveva avvicinato un uomo in strada con atteggiamenti allusivi e l’aveva abbracciato, ma era solo una tecnica per sfilargli l’orologio Rolex dal polso e sparire in fretta. L’autrice di un furto consumato con destrezza due anni fa nel centro di Latina era stata individuata da un’accurata indagine della Polizia e ieri è stata condannata a 5 anni di reclusione dal giudice monocratico Renata Naso del Tribunale di Latina, su richiesta del pubblico ministero Giuseppe Miliano che aveva coordinato l’inchiesta.
Si tratta di una donna romena di 27 anni che faceva parte di una banda di specialisti in trasferta, lo scorso anno sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il fatto risale all’aprile del 2024 e si era consumato in corso Matteotti, nei pressi dell’incrocio con via Cesare Battisti. La vittima è un professionista di Latina con disabilità, che si era accorto di essere stato derubato solo qualche istante dopo, quando la donna che lo aveva abbracciato stava già scappando. Erano stati gli investigatori della Squadra Mobile a compiere l’indagine che ha consentito di risalire all’autrice del furto aggravato, a partire da una serie di filmati di video sorveglianza.
Gli investigatori hanno ipotizzato anche il coinvolgimento di altri due complici della ladra, ma non sono ancora stati identificati.
