Una notte di controlli per tenere sotto osservazione le zone più frequentate di Latina, con particolare attenzione alla movida, alla circolazione stradale e al contrasto dello spaccio e del consumo di droga. È questo il bilancio del servizio straordinario messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Latina, impegnati dalla serata di ieri fino alle prime ore della notte.
Il dispositivo, coordinato dal Comando Provinciale, ha coinvolto le Stazioni dell’Arma presenti sul territorio comunale e il Nucleo Operativo e Radiomobile, con pattugliamenti e posti di controllo nelle aree maggiormente frequentate.
Tra gli interventi, quello che ha riguardato un 32enne di Latina, fermato alla guida della propria automobile. I militari avrebbero riscontrato alcuni segnali compatibili con una possibile alterazione e gli avrebbero chiesto di sottoporsi all’etilometro. L’uomo avrebbe però rifiutato il controllo. È quindi scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, insieme al ritiro della patente e al sequestro amministrativo del veicolo.
Un secondo intervento ha portato alla denuncia di un 19enne residente a Sezze. Il giovane, controllato mentre percorreva una piazza del centro di Latina a bordo della propria auto, è stato sottoposto a perquisizione. Nell’abitacolo sono stati trovati due coltelli da cucina, entrambi lunghi oltre 20 centimetri, che sono stati sequestrati. Per lui è scattata la denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Sul fronte degli stupefacenti, invece, tre persone, di età compresa tra 21 e 45 anni, sono state segnalate alla Prefettura di Latina come assuntori. I controlli hanno portato al rinvenimento di modiche quantità di hashish e cocaina, destinate secondo gli accertamenti all’uso personale.
Nel complesso sono state 125 le persone identificate, 18 delle quali straniere e 27 già note alle forze dell’ordine. Verificati anche 49 veicoli, eseguite sei perquisizioni ed elevate tre sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada.
I Carabinieri hanno inoltre controllato tre persone sottoposte a provvedimenti restrittivi e verificato due esercizi pubblici, completando un’attività mirata soprattutto a prevenire situazioni di illegalità nelle ore della movida.
