Home Attualità Latina, Centro Sportivo D’amico: nuova gara per la gestione

Latina, Centro Sportivo D’amico: nuova gara per la gestione

Il Comune ha riaperto i termini per l'affidamento dell'impianto, aggiornando le linee guida per allargare la partecipazione

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Il Comune di Latina ha riaperto i termini della gara d’appalto per affidare a privati la gestione dell’impianto sportivo “Vincenzo D’Amico”, situato tra via Cilea, via Caldara e via Paganini nei quartieri Q4 e Q5.

L’avviso si è reso necessario dopo che il primo tentativo di gara si era concluso con un nulla di fatto, a causa dell’esclusione di tutti i partecipanti. L’amministrazione di Latina punta nuovamente a trovare un operatore economico in grado di valorizzare la struttura. Ricordiamo che attualmente l’impianto viene aperto grazie al patto di collaborazione sottoscritto dal Centro Fitness Montello con il Comune di Latina.

Ieri è stata pubblicata la determina a contrarre, a grandi linee il 22 agosto dovrebbe essere pubblicato il nuovo bando di gara.

Il Comune ha deciso di allargare le maglie per consentire la partecipazione ad un numero più vasto di pretendenti, e scongiurare un nuovo nulla di fatto.

La prima procedura pubblica si era chiusa con la dismissione delle candidature e l’esclusione di tutte le offerte arrivate. I tecnici municipali hanno tuttavia rilevato come l’interesse del mercato verso la struttura sia elevato e meriti un secondo tentativo. L’amministrazione ha quindi aggiornato le linee guida per allargare la partecipazione, consentendo l’accesso anche a chi risulta iscritto al Repertorio Economico Amministrativo.

Tra le novità e i criteri stabiliti per la valutazione delle proposte, gli uffici comunali hanno inserito specifici requisiti di affidabilità finanziaria.

In particolare, gli operatori interessati non dovranno avere contenziosi o morosità in sospeso con l’Ente locale per precedenti utilizzi di impianti comunali.

La scelta dell’affidamento all’esterno per otto anni risponde a un preciso piano economico, ritenuto idoneo a garantire l’equilibrio finanziario per chi investirà nella gestione dei campi

Il nuovo bando per la concessione del complesso sportivo prevederà un affidamento della durata di otto anni.

Il canone minimo di concessione annuo a carico dell’assegnatario partirà da 6.500 euro, cifra su cui i partecipanti potranno offrire rialzi economicamente più vantaggiosi per le casse comunali.

- Pubblicità -
Exit mobile version