In attesa di sviluppi in merito allo stadio Francioni e all’affidamento (è ancora aperto il bando di gara per la concessione), si attende di conoscere il nome dell’allenatore che guiderà il Latina calcio nella prossima stagione. Le possibilità che Gennaro Volpe approdi su un’altra panchina, rispetto a 20 giorni fa, si sono notevolmente ridotte.
Dopo il post che il tecnico aveva pubblicato, a salvezza raggiunta (sul proprio profilo social) e considerato da molti un annuncio di addio, mister e società si sono seduti intorno ad un tavolo per parlare di futuro. Quel post più che un annuncio di addio era un avvertimento: Volpe è disposto a continuare, ma a patto che il club gli garantisca un mercato di un certo livello, anche perché in nerazzurro dovrebbe restare il direttore sportivo che lo ha voluto e gli ha fatto la squadra, Luigi Condò.
Il diesse ha un altro anno di contratto (scade nel 2027, mentre quello di Volpe scadrà il prossimo 30 giugno), ha fatto un buon lavoro e il club non ha nessuna intenzione di separarsi da lui, anche perché oltre ad essere gradito alla piazza ha dimostrato di poter ricoprire al meglio anche un ruolo gestionale, facendo da scudo alla squadra nei momenti difficili. La volontà, con le basi giuste e gradite da ambo le parti, è quella di proseguire insieme. La società vuole questo anche perché sarebbe un mezzo suicidio non accontentare un dirigente e un tecnico che hanno dimostrato con i fatti di saper lavorare bene. Condò e Volpe ancora a Latina sarebbero garanzia di ambizione, ovvero una squadra in grado di potere puntare a posizioni più prestigiose rispetto all’obiettivo minimo della salvezza.
