“L’obiettivo è quello di dare continuità al progetto iniziato tanti anni fa quando eravamo più di dieci soci, e poi siamo rimasti in due. Certamente io non sono qui per fare il traghettatore, ma per cercare di portare avanti questo club storico, che merita di rimanere in Serie C e di fare meglio di quanto fatto in questi anni”. Prime parole da presidente per Pino D’Apuzzo (prima vice), diventato socio di maggioranza del Latina calcio col 52% delle quote, a Terracciano (ex presidente, ora vice) resta il 48%.
D’Apuzzo, in conferenza stampa, ha sottolineato alcuni passaggi chiave: “L’obiettivo è quello di coinvolgere imprenditori del territorio e non, anche soltanto a livello di sponsorizzazioni. Diverse persone mi hanno chiamato, mostrandosi interessate: io ascolto tutti. La volontà è quella di rendere più forte economicamente il club. Per i prossimi pagamenti (stipendi e contributi) non si sono problemi”.
Poi D’Apuzzo ha affrontato la questione stadio: “Parliamo di un impianto obsoleto, come lo è l’Ex Fulgorcavi. Nel 2026 non è accettabile lavorare in queste condizioni. Avevamo presentato anche un progetto di project financing per la riqualificazione, rimasto però senza sviluppi concreti. Una concessione di lungo periodo è indispensabile per accedere al credito sportivo e programmare investimenti sostenibili”.
