A Latina la Polizia di Stato, attraverso la Divisione Anticrimine della Questura, ha adottato un provvedimento di prevenzione per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il Questore ha disposto un divieto di accesso e stazionamento (DASPO urbano) nei confronti di un uomo di nazionalità polacca.
Le condotte contestate
Il provvedimento è stato emesso a seguito di episodi reiterati, accertati dalla Questura e dalla Polizia Locale.
L’uomo era stato più volte sorpreso in via Don Morosini mentre occupava spazi pubblici con oggetti personali, bivaccando su marciapiedi e aree verdi.
Le condotte avrebbero causato intralcio e disturbo alla collettività, impedendo la libera fruizione degli spazi.
Le aree interessate
Il DASPO urbano prevede il divieto di accesso e permanenza per 9 mesi in diverse zone del centro cittadino.
Tra queste: via Don Morosini, via Pisacane, via Cairoli, via Nalin, via Todaro, passeggiata S. Pertini e Piazza Dante.
Le conseguenze
Il mancato rispetto del provvedimento comporterà conseguenze penali, con la possibilità di arresto fino a un anno.
Sicurezza e convivenza civile
L’intervento si inserisce nelle attività della Polizia di Stato finalizzate a garantire sicurezza urbana, rispetto delle regole e piena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini.
