Latina, Antoanetta Marinov torna al Poeta Bistrot: tre giorni tra arte, desideri e scultura a occhi chiusi
Dalla parola scritta ai desideri affidati a una bacchetta magica, fino alla possibilità di modellare la materia senza usare la vista. Latina si prepara ad accogliere nuovamente Antoanetta Marinov, artista concettuale, autrice ed educatrice artistica che dal 26 al 28 ottobre sarà protagonista di tre appuntamenti al Poeta Bistrot Letterario.
Il ritorno in città arriva dopo l’esperienza veneziana di Bride Walk!, la passeggiata rituale avviata proprio a Latina il 4 giugno 2021, e precede la partecipazione dell’artista a Le parole del padre, nell’ambito della Sofia Art Week. Marinov, oggi residente a Berlino, porta nella sua città d’origine artistica un percorso che intreccia autobiografia, partecipazione e sperimentazione.
Il programma si apre lunedì 26 ottobre, dalle 17 alle 18, con la presentazione di Sì lo voglio – autobiografia di un’educazione, pubblicato da Transeuropa Edizioni. L’autrice leggerà alcuni passaggi del libro dialogando con Mario Migliucci.
Martedì 27 ottobre, dalle 20, sarà invece il pubblico a entrare direttamente nell’opera Zauberstäbe: ciascun partecipante potrà prendere una propria bacchetta magica e affidarle un desiderio, trasformando il gesto individuale in un’esperienza condivisa.
Mercoledì 28 ottobre, dalle 18 alle 22, spazio infine a Con gli occhi delle mani e della mente, laboratorio nel quale i partecipanti saranno invitati a creare sculture a occhi chiusi, seguendo il lavoro dello scultore Felice Tagliaferri e sperimentando un rapporto diverso con forme e materiali.
Direttrice dello spazio multidisciplinare berlinese Projekte!, Marinov sviluppa una ricerca che mette in relazione linguaggi e culture differenti, cercando nell’incontro tra elementi inattesi nuove possibilità espressive. Le sue opere coinvolgono spesso il pubblico incontrato casualmente negli spazi pubblici: persone chiamate non soltanto a osservare, ma a diventare parte dell’esperienza artistica.
Dalla parola scritta ai desideri affidati a una bacchetta magica, fino alla possibilità di modellare la materia senza usare la vista. Latina si prepara ad accogliere nuovamente Antoanetta Marinov, artista concettuale, autrice ed educatrice artistica che dal 26 al 28 ottobre sarà protagonista di tre appuntamenti al Poeta Bistrot Letterario.
Il ritorno in città arriva dopo l’esperienza veneziana di Bride Walk!, la passeggiata rituale avviata proprio a Latina il 4 giugno 2021, e precede la partecipazione dell’artista a Le parole del padre, nell’ambito della Sofia Art Week. Marinov, oggi residente a Berlino, porta nella sua città d’origine artistica un percorso che intreccia autobiografia, partecipazione e sperimentazione.
Il programma si apre lunedì 26 ottobre, dalle 17 alle 18, con la presentazione di Sì lo voglio – autobiografia di un’educazione, pubblicato da Transeuropa Edizioni. L’autrice leggerà alcuni passaggi del libro dialogando con Mario Migliucci.
Martedì 27 ottobre, dalle 20, sarà invece il pubblico a entrare direttamente nell’opera Zauberstäbe: ciascun partecipante potrà prendere una propria bacchetta magica e affidarle un desiderio, trasformando il gesto individuale in un’esperienza condivisa.
Mercoledì 28 ottobre, dalle 18 alle 22, spazio infine a Con gli occhi delle mani e della mente, laboratorio nel quale i partecipanti saranno invitati a creare sculture a occhi chiusi, seguendo il lavoro dello scultore Felice Tagliaferri e sperimentando un rapporto diverso con forme e materiali.
Direttrice dello spazio multidisciplinare berlinese Projekte!, Marinov sviluppa una ricerca che mette in relazione linguaggi e culture differenti, cercando nell’incontro tra elementi inattesi nuove possibilità espressive. Le sue opere coinvolgono spesso il pubblico incontrato casualmente negli spazi pubblici: persone chiamate non soltanto a osservare, ma a diventare parte dell’esperienza artistica.
