Home Attualità Latina, Ance e Sapienza scommettono sui giovani: due borse di ricerca per...

Latina, Ance e Sapienza scommettono sui giovani: due borse di ricerca per ripensare la città

Fondazione Lestra e Cersites firmano la convenzione: sette mesi di ricerca su urbanistica, riciclo dei materiali ed economia verde

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Non solo un contributo economico. Non solo un bando universitario. La convenzione presentata ieri al Cersites, nella facoltà di Economia della Sapienza di Latina, prova a costruire qualcosa di più ambizioso: un ponte tra università, imprese e territorio.

La Fondazione Lestra, espressione di Ance Latina, ha infatti avviato insieme al centro di ricerca pontino della Sapienza un percorso che finanzia due borse di ricerca dedicate allo sviluppo e al potenziamento della green economy nel settore delle costruzioni pontino.

Il bando, pubblicato lunedì, mette a disposizione due assegni da 7.475 euro ciascuno, per una durata di sette mesi.

Urbanistica e riciclo, le due linee di ricerca

Le borse non saranno generiche, ma legate a due temi molto concreti per Latina e per il settore delle costruzioni.

La prima riguarda la pianificazione territoriale e urbanistica: l’obiettivo è studiare l’articolazione dell’area urbana di Latina in unità urbanistiche autosostenibili, fondate sui concetti di prossimità, funzionalità e relazione di cura.

La seconda entra invece nel cuore della transizione ecologica del comparto edile: materie prime e riciclo, con attività di caratterizzazione e ipotesi di trattamento degli scarti da costruzione e demolizione ai fini del loro riutilizzo.

In altre parole, da un lato la città che cambia, dall’altro i materiali che possono tornare a nuova vita.

La firma al Cersites

A presentare il bando sono stati il professor Giuseppe Bonifazi, prorettore del Polo pontino della Sapienza, Pierantonio Palluzzi, presidente di Ance Latina e Fondazione Lestra, il vicepresidente di Ance Latina Ottavio Damiani, il direttore di Ance Latina, Cassa Edile e Formedil Simone Vaudo e il professor Alberto Budoni.

Il senso dell’iniziativa è stato chiarito fin dall’inizio: sostenere giovani ricercatori e, allo stesso tempo, produrre conoscenza utile per il territorio.

Bonifazi: “Un sostegno concreto all’università del territorio”

Nel corso della presentazione, il professor Giuseppe Bonifazi ha sottolineato il valore della collaborazione con Ance Latina, evidenziando l’attenzione mostrata verso i giovani e verso il polo universitario pontino.

Per Bonifazi, il sostegno alla ricerca non si misura soltanto nella possibilità di acquistare strumenti e attrezzature, ma anche nella capacità di dare continuità ai percorsi dei ragazzi e delle ragazze che vengono formati dall’università.

È qui che la borsa di ricerca diventa qualcosa di più di un aiuto economico: diventa ossigeno per chi studia, lavora e prova a costruire competenze spendibili nel territorio.

Palluzzi: “I giovani devono guidare questo territorio”

Per Pierantonio Palluzzi, il punto centrale è il rapporto tra formazione, impresa e responsabilità verso il futuro della provincia.

Il presidente di Ance Latina e Fondazione Lestra ha richiamato la necessità di accompagnare i giovani verso traguardi più ambiziosi, mettendo il sistema delle costruzioni a disposizione della cultura, dello sviluppo e dell’innovazione tecnologica.

Un impegno che, ha ricordato, non nasce oggi. Ance Latina lo ha già portato avanti con il premio Dedalo e Icaro e con altre iniziative rivolte alla crescita delle nuove generazioni. Le due borse con il Cersites si inseriscono in questa stessa direzione.

La notizia: arriva il nuovo ITS Edile regionale

Nel corso dell’incontro è emersa anche un’altra novità importante per il settore.

Come dichiarato da Simone Vaudo, sarà Latina a guidare la realizzazione del nuovo Its edile. Il risultato nasce da una compagine ampia, costruita sul territorio, che mette insieme imprese locali, Formedil, Ance, Università e istituti superiori.

È un passaggio che rafforza il ruolo della provincia pontina dentro la filiera della formazione tecnica superiore, in un comparto che nei prossimi anni dovrà fare i conti con innovazione, sostenibilità, nuovi materiali e nuove competenze.

Damiani: “Una sinergia necessaria per il mondo produttivo”

Il vicepresidente di Ance Latina Ottavio Damiani ha posto l’accento sulla necessità di rendere stabile il rapporto tra mondo produttivo e università.

La Fondazione Lestra nasce anche per questo: promuovere iniziative capaci di mettere insieme imprese, formazione, ricerca e territorio.

Per Damiani, la convenzione con il Cersites non è un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso più ampio, nel quale il settore edile prova a dialogare in modo strutturato con chi produce conoscenza e innovazione.

Budoni: “La ricerca può aiutare a trattenere i giovani”

Il professor Alberto Budoni ha richiamato uno dei problemi più delicati della provincia: la perdita di giovani e la dispersione di competenze.

Le ricerche finanziate dalla Fondazione Lestra potranno avere anche questa funzione: offrire occasioni concrete a chi si forma sul territorio e creare legami più forti tra università, città e mondo del lavoro.

Non soltanto studio, quindi, ma un tentativo di creare radicamento. Dare ai giovani motivi per restare, lavorare, progettare e incidere sulla trasformazione di Latina.

Vaudo: “Un percorso costruito con determinazione”

Il direttore di Ance Latina, Cassa Edile e Formedil Simone Vaudo ha ricostruito il percorso che ha portato alla firma della convenzione, sottolineando il lavoro fatto nel tempo per arrivare al risultato.

Un lavoro non immediato, ma portato avanti con determinazione da tutti i soggetti coinvolti.

Ora quella collaborazione produce un primo esito concreto: due borse, due temi di ricerca e una sinergia che unisce costruzioni, formazione universitaria e sviluppo sostenibile.

Domande entro il 21 luglio

Il bando è rivolto a candidati in possesso di laurea, laurea magistrale, specialistica, a ciclo unico o titolo equipollente.

La selezione avverrà per titoli. Le domande dovranno essere inviate via Pec all’indirizzo cersites@cert.uniroma1.it entro le ore 12 del 21 luglio 2026, con oggetto “Candidatura bando per due borse di ricerca Fondazione Lestra”.

Una filiera che prova a cambiare passo

La firma della convenzione tra Fondazione Lestra e Cersites racconta un cambio di passo per il settore delle costruzioni pontino.

Da una parte ci sono le imprese, chiamate ad affrontare transizione ecologica, innovazione e nuove competenze. Dall’altra l’università, che può trasformare ricerca e formazione in strumenti utili per la città.

In mezzo ci sono i giovani: non più soltanto destinatari di percorsi formativi, ma protagonisti di una possibile trasformazione del territorio.

- Pubblicità -
Exit mobile version