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“L’acqua non può essere un lusso”: Venditti riapre il tema del servizio idrico a Fondi

Il candidato del centrosinistra propone una gestione pubblica intercomunale e il ripristino delle fontane cittadine

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Il tema dell’acqua torna al centro della campagna elettorale a Fondi. A rilanciarlo è Salvatore Venditti, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, che punta l’attenzione sulla gestione del servizio idrico, sui costi delle bollette e sulle condizioni della rete.

Per Venditti la questione acqua rappresenta uno dei nodi più delicati per il futuro della città e richiede scelte politiche più nette rispetto al passato.

“Il referendum del 2011 è stato ignorato”

Nel suo intervento il candidato richiama il referendum nazionale del 2011 sulla gestione pubblica dell’acqua, sostenendo che quella volontà popolare non avrebbe trovato una reale applicazione negli anni successivi.

Secondo Venditti, anche a Fondi sarebbe mancata una posizione forte sul tema della ripubblicizzazione del servizio e sul contenimento dei costi a carico delle famiglie.

Bollette e infrastrutture sotto accusa

Tra i punti sollevati dal candidato del centrosinistra ci sono l’aumento delle tariffe, le dispersioni della rete e le criticità infrastrutturali che continuano a interessare il territorio.

Venditti parla di disservizi ancora presenti in diverse zone della città e di una situazione che, a suo giudizio, richiede investimenti e una gestione maggiormente orientata all’interesse pubblico.

La proposta: gestione pubblica intercomunale

La proposta avanzata dalla coalizione è quella di costruire un sistema intercomunale completamente pubblico per la gestione dell’acqua.

L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di ridurre i costi di gestione, migliorare il servizio e contenere le tariffe per cittadini e famiglie.

Secondo Venditti, senza un cambio di impostazione si rischia di continuare a convivere con reti obsolete e problemi strutturali ormai cronici.

“Fontane pubbliche da riattivare”

Accanto al progetto più ampio sul servizio idrico, il candidato sindaco annuncia anche un intervento simbolico ma concreto: il ripristino delle fontane pubbliche cittadine.

Venditti sostiene che il tema dell’accesso all’acqua pubblica rappresenti anche una questione di civiltà urbana e cura degli spazi comuni.

Il richiamo alla campagna “Fontane per Fondi”

Nel suo intervento il candidato ricorda anche il percorso avviato nel 2021 con la campagna “Fontane per Fondi”, nata per monitorare le condizioni dei punti d’acqua pubblici della città.

Secondo Venditti, già allora emersero situazioni di degrado e mancata manutenzione, seguite poi da una proposta di finanziamento che non venne approvata dalla maggioranza.

Il tema entra nel dibattito elettorale

Con questo intervento il tema della gestione dell’acqua entra ufficialmente tra gli argomenti centrali del confronto politico cittadino in vista del voto.

Per il centrosinistra, la gestione del servizio idrico diventa così uno dei simboli della necessità di una nuova impostazione amministrativa per la città.

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