Home Attualità Investimenti alla IBI Lorenzini: ACS Dobfar pronta a rilanciare anche il sito di Aprilia

Investimenti alla IBI Lorenzini: ACS Dobfar pronta a rilanciare anche il sito di Aprilia

La Filctem Cgil accoglie con favore l’acquisizione: “Opportunità per lavoratori, territorio e sviluppo industriale”

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In un periodo segnato da difficoltà per l’economia di Aprilia, tra crisi nel settore farmaceutico e della logistica e circa 80 licenziamenti annunciati negli ultimi mesi, arriva una notizia che riaccende le speranze per il tessuto produttivo locale.
Lo storico stabilimento della IBI Lorenzini, sito nella storica borgata di Fossignano e inaugurato alla fine degli anni Sessanta alla presenza di Giulio Andreotti, entra infatti in una nuova fase grazie all’acquisizione da parte di ACS Dobfar, azienda italiana del comparto chimico-farmaceutico fondata nel 1973 e oggi tra i principali produttori mondiali di antibiotici β-lattamici, con esportazioni in oltre cento Paesi.
A commentare positivamente l’operazione è la Filctem Cgil di Frosinone e Latina (Federazione Italiana Lavoratori Chimica, Tessile, Energia e Manifattura).

“L’acquisizione da parte di ACS apre nuove e importanti prospettive per lo stabilimento di Aprilia, per le lavoratrici e i lavoratori e per il territorio”, sottolinea il sindacato.

Il gruppo, che conta oltre 3.000 dipendenti e 14 siti produttivi nel mondo, punta a rafforzare la propria capacità industriale attraverso nuovi investimenti, innovazione tecnologica e valorizzazione delle competenze professionali.
Nel percorso di integrazione e sviluppo avrà un ruolo importante anche lo stabilimento ACS Dobfar di Anagni, uno dei principali siti produttivi del gruppo e punto di riferimento per il comparto chimico-farmaceutico del territorio.
La Filctem Cgil evidenzia come il confronto, la responsabilità e la partecipazione saranno elementi fondamentali per costruire un futuro industriale solido, salvaguardare i livelli occupazionali e valorizzare le professionalità presenti nei due stabilimenti.

“Due realtà produttive. Un patrimonio di competenze. Una nuova prospettiva di crescita.”

È questo l’auspicio del sindacato e di un territorio che, dopo gli annunci di licenziamenti alla Koch-Glitsch e nel comparto della logistica, guarda con rinnovata fiducia a un investimento che potrebbe rappresentare una concreta boccata d’ossigeno per l’economia apriliana.

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