Si è chiusa con un nuovo successo la 28ª edizione di “Inventa un Film”, il festival internazionale che anche quest’anno ha trasformato Lenola in un punto d’incontro per il cinema indipendente, la cultura e la creatività. Per diversi giorni la pineta e il teatro all’aperto del borgo hanno ospitato proiezioni, incontri, ospiti e momenti di confronto, richiamando un pubblico numeroso e confermando la manifestazione tra gli appuntamenti culturali più attesi del territorio.
L’edizione 2026 ha fatto registrare un’ampia partecipazione di autori, registi e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero, con un programma che ha spaziato dai cortometraggi ai lungometraggi, passando per documentari, videoclip, animazione, produzioni scolastiche e concorsi letterari.
Tra i riconoscimenti assegnati, il primo premio della sezione Cortometraggi italiani è andato a “Goodbye Baghdad” di Simone Manetti, mentre nella sezione dedicata all’ambiente ha vinto “La biodiversità” di Amy Negro con la Banda Osiris. Nella “Finestra Sociale” il successo è andato a “Caffè nero bollente” di Cinzia Pedrizzetti, mentre per la sezione dedicata alla disabilità il primo premio è stato assegnato a “Sunday” di Giulio Tonincelli.

Tra i documentari si è imposto “EveryDay in Gaza” di Omar Rammal, mentre nella categoria Videoclip ha conquistato il gradino più alto del podio “Swing Politik” di Alex Ratto per Piji feat. Simona Molinari. Il premio della sezione Scuole è stato assegnato a “Il sogno di Tatiana” del CPIA1 Perugia, mentre tra le opere consigliate ai minori di 18 anni ha prevalso “Tana libera tutti” di Gianmarco Cipolla. Nella sezione Animazione internazionale il riconoscimento principale è andato a “Rukeli” di Alessandro Rak.
Per i lungometraggi della sezione “Oro Invisibile” il primo premio è stato attribuito a “Cattivi maestri” di Roberto Orazi. Il riconoscimento della sezione “Per un mondo senza guerra”, assegnato dalla giuria di Emergency, è andato invece a “Jonathan” di Lieven Corthouts, mentre il miglior cortometraggio internazionale è risultato “I’m Glad You’re Dead Now” di Tawfeek Barhom.
Spazio anche alla scrittura con l’ottava edizione del concorso letterario “Tre Colori”: nella sezione Poesia ha vinto “Il becchino di Assad” di Luciano Giovannini, tra le Sceneggiature si è imposta “Gli uomini di sessant’anni” di Rebecca Ricci e nella Narrativa breve il primo premio è andato a “Il varco delle parole” di Angelo Raffaele Grande.
Numeri, qualità delle opere e partecipazione del pubblico hanno così consacrato anche questa edizione di “Inventa un Film”, confermando Lenola come uno dei principali punti di riferimento nazionali dedicati al cinema indipendente e ai nuovi linguaggi dell’audiovisivo.