Le notizie sulle intercettazioni effettuate dalla Guardia di Finanza in occasione del ballottaggio del 2021 per l’elezione del sindaco di Latina vengono definite di “gravità estrema” da Latina Bene Comune.
Nel testo diffuso si fa riferimento a conversazioni attribuite a un “notissimo esponente del centrodestra” in cui si parlerebbe di un presunto tentativo di compravendita di voti e di incontri con “capi-bastone”. Vengono citati anche dialoghi con un suo “fedelissimo” — indicato come oggi titolare di un incarico nell’attuale maggioranza — nei quali si farebbe riferimento a posti di lavoro e a un presunto patto politico, oltre a frasi riportate come particolarmente allarmanti per i toni.
Il contesto: il ballottaggio tra Coletta e Zaccheo
Latina Bene Comune richiama il contesto elettorale: al ballottaggio del 2021 si confrontavano Damiano Coletta, poi eletto sindaco, e il candidato del centrodestra Vincenzo Zaccheo. Secondo il movimento, si tratta di un passaggio decisivo della vita democratica cittadina e le condotte descritte nelle notizie di stampa — se accertate — sarebbero state finalizzate a condizionare il voto e alterare la correttezza della competizione.
Le domande: “Archiviato o ancora sotto indagine?”
A intervenire sono Elettra Ortu La Barbera e Alessio Ciotti, rispettivamente segretaria e vice segretario di Latina Bene Comune, che pongono interrogativi diretti: la vicenda è stata archiviata o è ancora oggetto di indagine? A chi si riferirebbero le intercettazioni? Chi sarebbe il “fedelissimo” citato e quale incarico ricoprirebbe oggi?
Per i due esponenti, sono domande che “non possono restare senza risposta”.
“Questione politica e morale”: la richiesta di trasparenza
Nel comunicato viene sottolineato che, oltre agli eventuali esiti giudiziari, esisterebbe una questione politica e morale. Latina Bene Comune afferma di non voler accettare che competizioni elettorali possano svolgersi tra sospetti di accordi opachi, scambi di favori o dinamiche percepite come intimidatorie, e chiede che si faccia piena luce “nell’interesse della trasparenza e della credibilità delle istituzioni cittadine”.
Presunzione di innocenza e verifiche in corso
Il comunicato si basa su contenuti riportati dalla stampa e richiama la necessità di chiarimenti. Resta fermo che eventuali responsabilità possono essere accertate solo nelle sedi competenti e che vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale decisione definitiva.
