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Indennità di ordine pubblico non corrisposta: la CISL FP chiede chiarimenti per la Polizia Locale di Latina

Il sindacato interviene dopo le segnalazioni del personale: “Serve trasparenza e tempi certi per il pagamento”

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La CISL FP interviene sulla situazione che riguarda la Polizia Locale del Comune di Latina, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dal personale in merito alla mancata corresponsione dell’indennità legata ai servizi di Ordine Pubblico.

Secondo quanto riportato dal sindacato, le criticità riguarderebbero attività svolte negli ultimi anni e, in particolare, a partire dal periodo emergenziale legato al Covid-19.

Servizi svolti in condizioni operative complesse

La CISL FP sottolinea come le attività di Ordine Pubblico rientrino pienamente tra quelle connesse alla gestione della sicurezza urbana, garantite con continuità dal personale della Polizia Locale.

Si tratta di servizi spesso svolti in condizioni operative complesse, con un impatto rilevante sull’organizzazione dei turni e sulle risorse disponibili, affrontati – evidenzia il sindacato – con senso del dovere e responsabilità.

Il riconoscimento economico non può essere rinviato

Secondo l’organizzazione sindacale, quando il personale viene impiegato in servizi riconducibili all’Ordine Pubblico, il riconoscimento economico previsto non può essere considerato una variabile opzionale né essere oggetto di rinvii indefiniti.

La CISL FP ricorda inoltre che la Polizia Locale, quando impiegata per tali servizi, opera all’interno di un modulo operativo disposto dalla Questura, per il quale è prevista una diaria, che risulterebbe già stanziata ma non ancora corrisposta al personale interessato.

La richiesta di verifica e tempi certi

Per questi motivi, la CISL FP ha formalmente richiesto all’Amministrazione comunale di procedere con urgenza a una verifica puntuale delle attività svolte e di comunicare tempi certi per la liquidazione delle somme dovute, garantendo criteri di trasparenza e uniformità di trattamento.

“Non privilegi, ma rispetto delle regole”

Il sindacato chiarisce che il personale della Polizia Locale non chiede privilegi, ma il rispetto delle regole e il riconoscimento delle attività effettivamente svolte. In un contesto in cui la sicurezza del territorio e la presenza operativa rappresentano un presidio essenziale per la comunità, il mancato pagamento delle indennità rischia di alimentare un clima di legittima insoddisfazione.

L’appello a un confronto immediato

La CISL FP ritiene quindi indispensabile un riscontro chiaro e immediato da parte dell’Amministrazione, anche attraverso un confronto dedicato, per evitare che una criticità già nota continui a protrarsi nel tempo.

«A fronte del dovere – conclude il segretario provinciale agli Enti Locali Raffaele Paciocca – deve corrispondere il diritto».

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