È arrivato al Santa Maria Goretti di Latina in condizioni tali da rendere necessario un intervento immediato. L’operaio rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto ieri mattina in un cantiere di Aprilia è stato trasferito in eliambulanza nel capoluogo pontino, dove i medici hanno affrontato una delle conseguenze più delicate del trauma: il rischio di perdere l’arto coinvolto.
La risposta dell’ospedale è stata rapida. Il paziente è stato portato in sala operatoria e affidato a un’équipe composta da chirurghi vascolari, neurochirurghi e ortopedici, che hanno lavorato congiuntamente per ricostruire e preservare l’arto gravemente lesionato.
Un intervento complesso, nel quale la tempestività ha avuto un ruolo determinante. Secondo quanto riferito dalla Asl di Latina, le condizioni del paziente sono attualmente stabili e l’arto è stato salvato.
La vicenda ha così riportato l’attenzione anche sulle competenze presenti all’interno del presidio ospedaliero pontino. La Chirurgia vascolare del Goretti, diretta dal dottor Nazzareno Stella, è infatti indicata tra le realtà regionali con maggiore esperienza per volume e complessità delle procedure.
I dati 2025 del Programma Regionale di Valutazione degli Esiti (Prevale) collocano l’unità nella top five delle strutture del Lazio per gli interventi effettuati. Particolarmente significativo il dato relativo agli aneurismi dell’aorta addominale rotti, ambito nel quale il Goretti risulta primo a livello regionale.
Il presidio pontino figura inoltre ai vertici regionali per altri interventi di chirurgia vascolare, tra cui la rivascolarizzazione carotidea, il trattamento degli aneurismi dell’aorta addominale non rotti e la rivascolarizzazione degli arti inferiori.
Nel caso dell’operaio di Aprilia, però, più delle classifiche hanno contato minuti, competenze e lavoro di squadra. È stata proprio la collaborazione tra diverse specialità a consentire di affrontare il trauma nella sua complessità e di raggiungere l’obiettivo più importante: evitare l’amputazione e preservare l’arto del paziente.
