Home Attualità Il vino di Sabaudia conquista Berlino: oro al Berliner Wein Trophy per...

Il vino di Sabaudia conquista Berlino: oro al Berliner Wein Trophy per il Nettare di Circe

Il passito della Cantina Tre Terre premiato in uno dei più importanti concorsi enologici internazionali. Ma non viene prodotto ogni anno

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Dalle vigne di Sabaudia a uno dei palcoscenici più importanti del vino internazionale. Il Nettare di Circe, passito prodotto dalla Cantina Tre Terre, ha conquistato la Medaglia d’Oro al Berliner Wein Trophy 2026, portando ancora una volta il territorio pontino all’attenzione degli esperti del settore.

Un riconoscimento particolarmente significativo per un vino prodotto in quantità limitate e realizzato attraverso un processo che richiede tempo, cura e condizioni climatiche favorevoli. Il Berliner Wein Trophy, patrocinato dall’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV), raccoglie ogni anno migliaia di campioni provenienti da tutto il mondo. Le degustazioni avvengono alla cieca e sono affidate a una giuria internazionale di esperti.

In questo contesto si è distinto il passito della cantina sabaudiana, ottenuto da Moscato bianco in purezza coltivato nei vigneti aziendali, a ridosso del territorio del Parco Nazionale del Circeo.

«Nettare di Circe è il vino che più racconta la nostra identità – sottolinea Fortunato Maccotta, titolare della Cantina Tre Terre – ed è una grande soddisfazione vederlo premiato su un palcoscenico così importante».

Dietro la bottiglia c’è un processo produttivo tutt’altro che ordinario. Quando gli acini raggiungono la concentrazione zuccherina ideale, i grappoli vengono diraspati manualmente e sottoposti ad appassimento. Gli acini vengono quindi pigiati con un piccolo torchio manuale e il mosto avvia una lenta fermentazione in acciaio.

Il vino prosegue poi il proprio percorso con sei mesi in caratelli di rovere di Allier da 56 litri, seguiti da almeno otto mesi di affinamento in bottiglia.

Il risultato è un passito dal colore topazio e dai profumi che richiamano albicocca secca, agrumi canditi, macchia mediterranea e spezie, con una struttura morbida e un finale dolce e persistente.

Ma c’è un altro elemento che rende il Nettare di Circe particolarmente prezioso: non viene prodotto ogni anno. Nell’ultimo decennio sono state realizzate soltanto quattro annate. Per il 2024 sono state messe in commercio 1.024 bottiglie, rendendo il riconoscimento ottenuto a Berlino ancora più significativo.

- Pubblicità -
Exit mobile version