È la quarta volta che un Tribunale del Riesame si riunisce per discutere del sequestro preventivo della struttura commerciale realizzata in via del Lido nel quartiere Q3.
Oggi sul tavolo dei giudici c’è il provvedimento con cui la Corte di Cassazione, nel mese di settembre 2025, aveva accolto il ricorso della Procura della Repubblica di Latina contro l’ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva annullato il sequestro disposto dal Gip Mara Mattioli nella primavera del 2025.
Per ben due volte la Corte di Cassazione ha concordemente definito il caso dell’immobile realizzato in difformità con le previsioni urbanistiche vigenti, arrivando a concludere che ci si trovi di fronte ad un caso di lottizzazione abusiva.
Un caso che nell’ultimo decreto di sequestro, quello firmato dal Gip Mara Mattioli il 31 marzo 2025, viene riassunto dal giudice come “un volgare tentativo di aggirare la norma rilasciando quattro titoli autorizzativi all’interno di un’unica struttura commerciale”.
Come dire che un centro commerciale è stato contrabbandato per tre medie strutture di vendita, per superare ostacoli amministrativi che non avrebbero altrimenti consentito la realizzazione di quella struttura.
La Corte di Cassazione ha ripetutamente definito prive di fondamento le ragioni che hanno indotto il Tribunale del Riesame di Latina ad annullare il sequestro dell’insediamento commerciale in un’area destinata ad ospitare attività alberghiere.
E’ praticamente scontato che al termine dell’udienza i giudici del Riesame si riserveranno la decisione sul da farsi: lasciare che il sequestro abbia corso, oppure confermare la precedente decisione di lasciare che tutto resti com’è.
