Non solo il silenzio dovuto al lutto cittadino che si terrà sabato, nel giorno dei funerali della 19enne Aurora Livoli. Ma anche due manifestazioni, lontane centinaia di chilometri che illumineranno a distanza di poco più di ventiquattro ore, i due centri di Milano e Monte San Biagio, luoghi del cuore di Aurora.
Sabato, infatti, alle 18 in quella via Paruta nella quale la giovane ha trovato la morte, una lunga serie di associazioni e realtà cittadine hanno indetto una manifestazione in ricordo della ragazza dal titolo “Un fiore per Aurora”. Non solo un momento per ricordare la giovane pontina, ma anche per manifestare ad una sola voce “Il nostro è un quartiere di vita, non di morte”. I residenti della zona nord est di Milano ricorderanno il femminicidio registrato due mesi fa di Pamela e anche quello che ormai sembra a tutti gli effetti un altro femminicidio, quello di Aurora.
Se a Milano parlano i residenti, a Monte San Biagio, invece, all’indomani dei funerali, è prevista una fiaccolata. Un cammino di preghiera, riflessione e anche vicinanza per illuminare il paese e la comunità, che non vuole girarsi dall’altra parte. Cittadinanza e associazioni, infatti, sono invitate alle 20 presso il parcheggio multipiano Madonna della Mercede con tanto di candela al seguito per “Una fiaccolata per Aurora”. La passeggiata per sostenere familiari, amici e tutta la comunità provata da questa vicenda, si concluderà presso la chiesa di San Giovanni Battista di Monte San Biagio.
