Ha patteggiato un anno di reclusione ed è di nuovo libero il cittadino marocchino di 35 anni residente a Latina arrestato a Nettuno per il furto di una bicicletta elettrica.
Finito ieri davanti al giudice monocratico del Tribunale di Velletri, l’uomo doveva rispondere del furto aggravato, ma ha potuto ottenere la sospensione della pena, quindi è tornato in libertà.
Anche e soprattutto perché l’unica condanna precedente, quella per l’arresto di tre mesi fa a Latina, sempre per un furto di biciclette, non è ancora passata in giudicato.
Questa volta è stato sorpreso dal dipendente di un supermercato nella periferia di Latina mentre rubava la sua bicicletta elettrica.
Ne è nata una colluttazione che non ha permesso al ladro di divincolarsi, bloccato alla parte offesa del furto fino all’arrivo dei poliziotti del Commissariato.
Tra l’altro già all’inizio di marzo, insieme a un complice che non fu trovato, il 35enne marocchino aveva rubato le bici di una madre e di sua figlia, poi aveva cercato di scappare nel traffico dalla Polizia.
Per quell’episodio era stato arrestato e condannato in primo grado a quattro mesi di reclusione, anche in quel caso col beneficio della sospensione.
