A distanza di qualche anno i Di Silvio avevano occupato nuovamente il terreno all’angolo tra via Pionieri della Bonifica de via del Metano, trasformandolo in un pascolo per uno dei loro cavalli. Un gesto che può prestarsi a una serie di interpretazioni, come il tentativo di affermare il loro potere nella zona, tra i quartieri Campo Boario e Gionchetto, per tornare a imporsi dopo le inchieste che hanno indebolito le famiglie più in vista del clan.
Ieri quel terreno è stato liberato e messo a disposizione della proprietà, un’impresa di costruzioni, estranea alla presenza del cavallo. Sono intervenuti infatti gli agenti della Polizia Locale, che hanno coinvolto i veterinari dell’Asl per gli accertamenti del caso. L’intervento è avvenuto in seguito a una serie di esposti che denunciavano lo stato di precarietà dell’animale, in uno spazio inadeguato.
Attraverso il microchip di cui è dotato l’animale, i veterinari sono risaliti al proprietario, un ragazzo di 25 anni della famiglia Di Silvio. Lo hanno invitato a rimuovere il cavallo, con l’impegno di assicurargli un ricovero in una struttura adeguata. Operazione che sarà monitorata dalla stessa Asl. Per ora l’utilizzo improprio del terreno non ha prodotto denunce, perché dovrà essere la proprietà dell’area a formalizzare un’eventuale querela per l’occupazione abusiva. In ogni caso l’operazione sottolinea l’impegno della Polizia Locale nel contrasto di ogni forma di illegalità.
