Nulla a che fare con la religione, almeno nelle intenzioni dell’evento. Ma il titolo, “Habemus Papam”, lascia già intuire che si parlerà di potere spirituale e politico e, perché no, anche dei vizi, delle curiosità e degli aspetti più capricciosi della Roma papalina.
È questo il tema dell’appuntamento con il quale il Comitato di Quartiere Grattacielo si prepara a chiudere l’estate. L’iniziativa è in programma domenica 20 settembre, dalle 20 alle 22.30 circa, nel parco della sede del Comitato, su Corso Giovanni XXIII.
Una serata pensata per unire storia, musica e rievocazione e che punta a trasformare per qualche ora uno spazio del quartiere in un vero e proprio angolo della Roma dei pontefici.
A guidare il pubblico attraverso le biografie e le vicende dei più potenti pontefici della storia sarà Angela Marchini, che accompagnerà il racconto con la sua consueta attenzione e precisione. Accanto alla narrazione ci sarà la musica degli Archetipo Ensemble per l’associazione Vaso di Pandora Aps, presenti per l’occasione nella formazione trio.
Ma il programma non si fermerà al racconto storico. Per rendere ancora più concreta l’atmosfera della serata saranno presenti i figuranti della rievocazione storica di Carroceto: Papa Innocenzo XII, accompagnato da alcune Guardie Svizzere, il Principe Borghese e la principessa consorte Eleonora Boncompagni Borghese.
A contribuire alla ricostruzione dell’epoca sarà anche l’associazione Lo Scrigno, realtà che da anni lavora sulla ricerca storica e sulla realizzazione di abiti d’epoca. Un lavoro artigianale che permette ai figuranti di dare un volto e un’immagine ai personaggi del passato.
Tra loro c’è anche Francesco Petricca, che ormai ad Aprilia è conosciuto da tutti, scherzosamente ma non troppo, come “Sua Santità”. Nel corso degli anni, attraverso le rievocazioni, i figuranti hanno contribuito a portare in città personaggi, atmosfere e frammenti di una storia che spesso rischia di rimanere confinata nei libri.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa: riportare la storia tra le persone, negli spazi della città, trasformandola in un momento di incontro e partecipazione.
In una fase nella quale Aprilia sta vivendo un periodo delicato, segnato dal commissariamento seguito allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, iniziative di questo tipo assumono anche un valore che va oltre l’intrattenimento.
Il rischio, nei momenti di difficoltà, è quello di perdere il senso di appartenenza e di comunità. Le associazioni e i comitati di quartiere possono invece rappresentare luoghi nei quali continuare a incontrarsi, raccontare la città e costruire occasioni di partecipazione.
“Habemus Papam” nasce così come una serata di storia e musica, ma porta con sé anche un messaggio rivolto alla città: per ritrovarsi, condividere e riscoprire un’identità comune può essere un primo passo per tornare a guardare avanti.
Perché anche attraverso la cultura, la memoria e l’impegno delle realtà associative una comunità può trovare il coraggio di ripartire.
Habemus Papam, ad Aprilia la storia della Roma papalina
Domenica 20 settembre una serata tra storia, musica e rievocazione organizzata dal Comitato di Quartiere Grattacielo
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