Un carico di oltre nove chilogrammi di hashish destinato al mercato dello spaccio del sud pontino è stato intercettato dalla Polizia di Stato nel corso di un’operazione condotta a Gaeta. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma, fermati dagli agenti del Commissariato durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei traffici di droga.
L’intervento risale al pomeriggio del 5 giugno, quando gli investigatori della Squadra Anticrimine hanno notato un’autovettura che si muoveva con modalità ritenute sospette. I continui cambi di direzione e il ricorso a strade secondarie hanno insospettito gli agenti, che hanno deciso di procedere al controllo del mezzo.
La perquisizione ha permesso di scoprire due borse contenenti 95 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi. Secondo gli inquirenti, lo stupefacente era destinato alle piazze di spaccio del comprensorio. Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre sequestrati 11.500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di traffico di droga, e tre telefoni cellulari che saranno ora analizzati nell’ambito delle indagini.
Per i due occupanti dell’auto è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata accompagnata nella casa circondariale di Rebibbia.
Nelle ore successive il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti, accogliendo le richieste della Procura. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico; per la donna, invece, è stata stabilita la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.
