Home Attualità Gaeta, giuristi e magistrati a confronto sul futuro della funzione amministrativa

Gaeta, giuristi e magistrati a confronto sul futuro della funzione amministrativa

Il 18 settembre un convegno sui rapporti tra economia di mercato, potere pubblico, controlli e tutela degli interessi collettivi

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Quale spazio deve avere oggi la pubblica amministrazione in un’economia sempre più orientata al mercato? E come trovare un equilibrio tra efficienza, semplificazione e concorrenza, da una parte, e tutela del lavoro, della salute, dell’ambiente e degli altri interessi collettivi dall’altra? Sono alcune delle domande al centro del convegno “La funzione amministrativa nell’economia di mercato: principi, controlli, semplificazioni, discrezionalità, correttivi”, in programma venerdì 18 settembre, alle 16, nella Sala Convegni di Palazzo Cardinale De Vio a Gaeta.

L’iniziativa, promossa dal Comitato Avvocati Amministrativisti Pontino, coordinato dall’avvocato Alfredo Zaza d’Aulisio, porterà nel centro storico della città un confronto di alto profilo tra magistratura amministrativa e contabile, università e avvocatura.

A presiedere i lavori sarà la professoressa avvocato Maria Alessandra Sandulli, giudice della Corte Costituzionale. Tra i relatori figurano magistrati del Consiglio di Stato, del TAR Lazio e della Corte dei Conti, insieme ai docenti universitari Francesco Cardarelli e Gennaro Terracciano, ordinari all’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”. Saranno presenti per i saluti anche Donatella Scala, presidente del TAR Lazio, sezione staccata di Latina, e lo stesso Alfredo Zaza d’Aulisio.

Al centro della discussione ci sarà la trasformazione della funzione amministrativa determinata anche dall’integrazione europea e dalla crescente centralità dei principi dell’economia di mercato. Un cambiamento che investe direttamente il modo in cui Stato, Regioni ed enti locali esercitano i propri poteri e prendono decisioni che hanno ricadute concrete sulla vita economica e sociale.

La questione, spiegano gli organizzatori, non è scegliere tra mercato e funzione sociale delle istituzioni, ma capire come conciliare le diverse esigenze. Da qui l’attenzione ai controlli, alla discrezionalità amministrativa, alla semplificazione e alla ricerca di nuovi “correttivi” in grado di garantire sviluppo ed efficienza senza comprimere valori costituzionalmente rilevanti.

Il convegno si svolge con il patrocinio della Presidenza del TAR Lazio – sezione di Latina, della Camera di Commercio Frosinone Latina e degli Ordini degli Avvocati di Latina, Frosinone e Cassino. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il sostegno dell’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari, del sindaco Cristian Leccese e del presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora. La partecipazione attribuisce crediti formativi.

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