Gli agenti del Commissariato di Polizia hanno fermato un’autovettura a noleggio con due uomini a bordo. Dagli accertamenti è emerso che uno dei due, un uomo classe 1991, era destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità giudiziaria.
Per lui, dunque, il controllo si è concluso con l’arresto. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Cassino, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ma proprio durante gli approfondimenti successivi al controllo sono emersi altri elementi ritenuti di interesse investigativo. Secondo quanto riferito spontaneamente dall’uomo arrestato, infatti, poco prima di essere fermati i due avrebbero effettuato diversi prelievi presso uffici postali di Latina, utilizzando una carta intestata a una terza persona. La somma complessivamente prelevata sarebbe stata di circa 10mila euro.
A quel punto gli agenti hanno concentrato l’attenzione anche sul denaro nella disponibilità dell’altro occupante della vettura. Gli accertamenti hanno portato al rinvenimento di 8.350 euro in contanti, una somma che, insieme a uno smartphone, è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Restano ora da chiarire la provenienza del denaro e soprattutto il contesto nel quale sarebbero stati effettuati i prelievi. Gli investigatori stanno svolgendo ulteriori verifiche per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
