Giornata di forte valore simbolico a Gaeta, dove la Capitaneria di Porto ha ospitato le delegazioni dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) del Sud Lazio in occasione dell’ANMI Day.
Un appuntamento che ha unito personale in servizio e in congedo nel segno della tradizione e dell’appartenenza alla Forza Armata.
Il ruolo della Guardia Costiera
Ad accogliere gli ospiti è stato il comandante, Capitano di Fregata Felice Monetti, che ha aperto l’incontro con una conferenza sulle attività del Corpo.
Focus sulle operazioni della Guardia Costiera di Gaeta, impegnata quotidianamente nel controllo del litorale e nella sicurezza della navigazione in un’area strategica.
Dentro la sala operativa
La visita è proseguita nella Sala Operativa, centro nevralgico per il coordinamento dei soccorsi e della vigilanza marittima.
Qui gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino le tecnologie utilizzate per il monitoraggio del traffico navale e le procedure attive 24 ore su 24.
A bordo delle unità navali
Momento particolarmente apprezzato è stato quello a bordo dei mezzi nautici, dove i partecipanti hanno visto da vicino l’operatività delle unità impegnate nelle missioni di ricerca e soccorso.
Scambio di doni e memoria
La giornata si è arricchita con lo scambio di doni istituzionali: una targa commemorativa consegnata al comandante e un crest offerto all’ANMI, simboli di un legame che va oltre il servizio.
“I soci ANMI sono custodi della nostra memoria storica”, ha sottolineato Monetti, evidenziando il valore dell’incontro.
Un legame che guarda al futuro
L’evento si è concluso con il tradizionale saluto alla voce, a conferma di una collaborazione che continua nel tempo, tra memoria e impegno per la sicurezza del mare.
