Prima il controllo poi la colluttazione, infine la perquisizione e il ritrovamento della droga. È il bilancio dell’intervento messo a segno nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato a Gaeta, dove un cittadino di nazionalità albanese è stato arrestato con l’accusa di detenzione di cocaina ai fini di spaccio, oltre che di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
A entrare in azione sono stati gli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta, impegnati in un servizio mirato contro lo spaccio. L’uomo è stato individuato in una zona nei pressi del centro cittadino e gli operatori si sono avvicinati per procedere all’identificazione.
Dopo essersi qualificati e aver chiesto di sottoporsi al controllo, secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo avrebbe reagito con violenza, colpendo con calci e pugni e spintonando gli agenti. Nel corso della colluttazione una poliziotta è caduta a terra. Soccorsa e accompagnata al pronto soccorso, è stata medicata e dimessa con una prognosi di quattro giorni.
Gli agenti sono comunque riusciti a bloccare l’uomo. Addosso aveva quattro involucri contenenti cocaina. Ma il controllo non si è fermato lì.
La successiva perquisizione personale e quella dell’alloggio in cui il giovane dimorava hanno permesso, secondo quanto riferito dagli investigatori, di recuperare altre dosi. Alla fine il quantitativo sequestrato ammontava a 63 involucri, per un peso complessivo lordo di circa 32,80 grammi di cocaina.
Durante l’operazione sono stati inoltre trovati 7.730 euro in contanti, somma che è stata sequestrata insieme allo stupefacente.
Al termine degli accertamenti è scattato l’arresto. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Cassino, a disposizione della Procura della Repubblica.
Davanti al Gip del Tribunale di Cassino si è poi tenuta l’udienza di convalida. Il giudice, accogliendo le richieste della Procura, ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Gaeta.
Restano inoltre in corso le valutazioni sulla sua posizione rispetto alla permanenza sul territorio nazionale.
