Doveva essere una battuta di caccia nella foresta equatoriale, ma a perdere la vita è stato un uomo di 75 anni. L’incidente fatale è avvenuto nel cuore del Parco nazionale di Lopé-Okanda, durante un’escursione finalizzata alla caccia del cefalofo dal dorso giallo, una piccola antilope tipica delle foreste pluviali africane.
L’uomo, un cacciatore milionario, accompagnato da una guida professionista, stava perlustrando il fitto sottobosco del Gabon centrale. Durante l’escursione, i due si sono improvvisamente trovati di fronte a un gruppo di cinque femmine di elefante africano della foresta accompagnate da un cucciolo.
In un ambiente dove la visibilità è ridotta a pochi metri, la reazione degli animali è stata immediata e violenta. La guida ha tentato di difendersi impugnando un fucile ad alto potenziale, ma la forza della carica lo ha sbalzato a terra, facendogli perdere l’arma tra la vegetazione.
Rimasto solo, il cacciatore ha cercato di fronteggiare il branco con un fucile a canna liscia, ma non ha avuto scampo contro la furia degli animali, capaci di raggiungere velocità elevate nonostante la loro imponente stazza. Travolto durante la carica, è morto sul colpo.
