Si accende lo scontro politico sul Centro comunale di assistenza ai disabili Formiabili. Dopo le critiche del Partito Democratico al bando per l’accesso alla struttura, l’amministrazione comunale di Formia interviene per contestare la ricostruzione dell’opposizione e, soprattutto, per fare chiarezza sul tema delle rette.
Secondo il Comune, il Pd starebbe fornendo una rappresentazione «completamente infondata» della vicenda e avrebbe in passato osteggiato la scelta di istituire un centro comunale dedicato all’assistenza delle persone con disabilità.
L’amministrazione rivendica invece di aver garantito continuità al servizio anche nella fase precedente all’apertura della nuova struttura.
«Nessuna famiglia è rimasta senza assistenza»
Nel documento il Comune sostiene che dal 2024 a oggi nessuna famiglia sia stata privata dell’assistenza.
In questi due anni, viene spiegato, i contributi sarebbero stati erogati direttamente agli utenti, consentendo alle famiglie di scegliere autonomamente l’operatore al quale affidarsi.
Una modalità che l’amministrazione difende come più trasparente e rispettosa della libertà di scelta delle persone coinvolte.
Il nodo delle rette
Il punto più delicato della polemica riguarda però il costo del servizio.
Il Comune respinge le cifre circolate nel dibattito politico e precisa che l’avviso pubblico utilizza come parametro l’Isee sociosanitario, calcolato sulla posizione individuale della persona assistita.
«Possiamo rassicurare che dalle proiezioni effettuate dall’ufficio comunale dei servizi sociali, allo stato degli atti e considerando le posizioni delle persone disabili finora assistite, la retta massima si aggirerà nell’ordine dei 350 euro mensili, quindi non vi è nulla da correggere».
Secondo l’amministrazione, importi superiori potrebbero verificarsi soltanto in presenza di redditi oltre i 30mila euro annui accompagnati da patrimoni elevati. Una differenziazione che viene ricondotta a un criterio di equità sociale.
«Il confronto con le famiglie è quotidiano»
Il Comune ricorda inoltre che Formiabili è un servizio a domanda individuale e che, proprio per questa ragione, la normativa impone una quota di contribuzione a carico degli utenti.
L’amministrazione assicura comunque che resta aperto il confronto con le famiglie per affrontare eventuali criticità.
La nota si chiude con un duro attacco politico al Pd e all’opposizione, invitati dall’amministrazione a «raccontare la verità» e a concentrare il proprio impegno sui problemi della città.
