Formia ha riabbracciato ieri uno dei nomi entrati per sempre nella memoria sportiva della città. A poche ore dalla partenza della settima tappa del Giro d’Italia 2026, la “Formia-Blockhaus” in programma domani 15 maggio, è tornato sul lungomare pontino Wilfried Reybrouck, il ciclista belga che nel 1974 conquistò la storica tappa inaugurale “Città del Vaticano-Formia” indossando la maglia rosa davanti a migliaia di persone.
L’ex corridore, arrivato dal Belgio insieme ai familiari, è stato accolto nel Palazzo Comunale dal sindaco Gianluca Taddeo e dall’assessore allo Sport Fabio Papa in un incontro dal forte valore simbolico, quasi un passaggio ideale tra il Giro di ieri e quello che domani riporterà la città al centro della scena nazionale dopo oltre mezzo secolo.
Tra fotografie storiche, racconti e ricordi, Reybrouck ha ripercorso quella giornata del 16 maggio 1974 conclusa con il trionfo sul traguardo di via Vitruvio, rimasto ancora oggi uno dei momenti più iconici dello sport formiano.
La visita è proseguita negli spazi del Punto IAT, dove il campione belga ha visitato la mostra “La Corsa Rosa nell’Arte”, progetto dedicato al legame tra ciclismo, territorio e cultura. Particolarmente suggestivo il momento della foto celebrativa scattata nel punto esatto dove cinquantadue anni fa era posizionato il traguardo di tappa.
Intanto cresce l’attesa per domani mattina, quando da Largo Paone scatterà ufficialmente la Formia-Blockhaus, prima vera tappa di montagna del Giro 2026 e una delle più attese dell’intera corsa rosa.
