È stato costituito nei giorni scorsi a Formia il “Comitato XXV Ponti”, realtà che si definisce «apolitica ed apartitica» e che riunisce cittadini residenti nel sud pontino.
A fondarlo sono Antonio Maria Orsini, Antonella Ferrone, Giovanni Pulvirenti ed Emanuele Palazzo, con l’obiettivo di intervenire su alcune delle criticità segnalate nel territorio: sicurezza stradale, degrado, decoro urbano e inquinamento acustico e ambientale.
Il nome richiama la zona di XXV Ponti, area periferica di Formia sviluppatasi lungo la Strada Statale Appia e sulla quale il comitato intende concentrare una parte delle proprie iniziative.
La prima raccolta firme riguarda una fermata Cotral
La prima iniziativa è già partita e riguarda una raccolta firme per chiedere lo spostamento di una fermata Cotral situata sulla Statale Appia, al chilometro 137+700.
Secondo quanto riferito dai promotori, la petizione avrebbe già raccolto centinaia di adesioni da parte dei cittadini del Golfo.
L’obiettivo dichiarato è migliorare le condizioni di sicurezza e rendere più agevole l’utilizzo del trasporto pubblico soprattutto per le fasce considerate più fragili, come anziani e giovani.
«Disponibili a un confronto con l’amministrazione»
Il nuovo comitato punta a costruire un rapporto di collaborazione con istituzioni ed enti del territorio.
I fondatori spiegano di voler «offrire, all’amministrazione comunale, la propria disponibilità ad un confronto costruttivo e collaborativo, formulando proposte e promuovendo iniziative volte a sensibilizzare i cittadini che abbiano, come finalità, la sicurezza stradale, recuperare le zone trascurate, migliorare la vita sopratutto dei soggetti più fragili (anziani e giovani)».
Tra gli obiettivi c’è anche quello di coinvolgere più direttamente i residenti del sud pontino nella costruzione di proposte legate alla qualità della vita e alla cura del territorio.
Nei prossimi giorni la richiesta di un incontro
Il Comitato XXV Ponti annuncia ora l’intenzione di chiedere un incontro alle autorità competenti per presentare le prime iniziative e affrontare le problematiche individuate.
«Il comitato è aperto a tutti i cittadini che vorranno partecipare – annunciano – Nei prossimi giorni chiederemo, alle preposte autorità cittadine, che ci venga fissato un incontro per poter discutere dei problemi su esposti e presentare già delle nostre iniziative, sperando nel loro supporto».
I referenti del comitato sono Antonio Maria Orsini, Antonella Ferrone, Giovanni Pulvirenti ed Emanuele Palazzo.
