A Formia prende forma un nuovo percorso politico condiviso tra Partito Democratico, Sinistra Italiana, Europa Verde, Movimento 5 Stelle e l’associazione civica Un’Altra Città.
L’obiettivo dichiarato è costruire un’alternativa progressista e civica per il futuro della città.
“Formia merita un’amministrazione capace di valorizzarne le straordinarie potenzialità e di restituire alla città una prospettiva di crescita, sviluppo e partecipazione”, affermano le forze promotrici.
Le critiche all’amministrazione di destra
Nel comunicato congiunto, i promotori del percorso rivolgono una critica netta all’attuale amministrazione.
“Negli ultimi anni, con l’Amministrazione di destra, molte opportunità sono rimaste inespresse e numerose questioni strategiche attendono ancora risposte concrete”.
Secondo Pd, Sinistra Italiana, Europa Verde, M5S e Un’Altra Città, Formia avrebbe progressivamente smarrito slancio, fiducia e direzione.
I nodi aperti per la città
Nel documento vengono richiamati alcuni temi considerati centrali per il futuro della città.
Tra questi il calo demografico, la riduzione delle opportunità per i giovani, le strutture sanitarie ritenute inadeguate, l’assenza di una visione su viabilità, portualità turistica e rigenerazione urbana.
Questioni che, secondo le forze promotrici, raccontano una comunità che rischia di rassegnarsi.
“Non un semplice accordo elettorale”
Per i promotori, il percorso appena avviato non deve essere letto come un semplice accordo elettorale.
Si tratta, spiegano, di un’alleanza politica e civica fondata su valori comuni, dialogo e volontà di costruire un’alternativa credibile e duratura per il governo di Formia.
“Ciascuno porta, in modo riconoscibile e con responsabilità, la propria identità, la propria storia e i propri simboli”.
Programmazione, trasparenza e partecipazione
Al centro del progetto c’è la volontà di rimettere al centro la qualità dell’azione amministrativa.
Le parole chiave indicate sono programmazione, trasparenza, legalità, partecipazione e attenzione ai bisogni delle persone, in particolare delle fasce più fragili.
Per le forze progressiste e civiche, il cambio di passo deve partire da un metodo diverso nel governo della città.
Ambiente, turismo e servizi pubblici
Il documento indica anche alcune direttrici programmatiche.
Lo sviluppo di Formia, secondo i promotori, deve passare dalla tutela dell’ambiente, dalla rigenerazione urbana, dal rilancio del commercio e del turismo sostenibile, dalla valorizzazione della cultura e da servizi pubblici più efficienti.
Spazio anche al tema delle opportunità per giovani e famiglie, considerato decisivo per invertire il senso di sfiducia e perdita di prospettiva.
Un percorso aperto e inclusivo
Il percorso avviato viene definito aperto e inclusivo.
Altre realtà potranno partecipare, spiegano i promotori, sulla base di valori e obiettivi condivisi.
L’obiettivo è costruire insieme ai cittadini un programma concreto, verificabile e aperto al contributo del mondo dell’associazionismo, della cultura, dell’economia, del volontariato e delle energie civiche e sociali della città.
“Una pagina nuova per Formia”
“Non un voto contro qualcuno, ma un voto per un’idea diversa di città”, si legge nel documento.
L’idea proposta è quella di una Formia più aperta, inclusiva, partecipata e capace di affrontare con competenza e responsabilità le sfide del presente e del futuro.
“È il momento di aprire una stagione di confronto e di impegno per la città, mettendo in comune idee, proposte e visioni. Scriviamo insieme una pagina nuova per Formia”, concludono Pd, Sinistra Italiana, Europa Verde, Movimento 5 Stelle e Un’Altra Città.
