Intensificazione dei controlli sul territorio contro il traffico di sostanze stupefacenti: i Finanzieri del Comando Provinciale di Latina hanno segnalato alla locale Autorità giudiziaria un cittadino somalo, trovato in possesso di sostanza stupefacente confezionata e pronta per lo spaccio.
L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Formia, con l’impiego delle unità specializzate dei Cinofili e dei Baschi Verdi, nell’ambito del potenziamento del dispositivo di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità sul territorio.
Servizi mirati tra luoghi di aggregazione, stazioni e strutture ricettive
L’attività rientra in un dispositivo che prevede servizi mirati in diverse fasce orarie, disposti presso i principali luoghi di aggregazione e anche in punti sensibili come scali portuali e stazioni ferroviarie, oltre che presso strutture ricettive ed esercizi aperti al pubblico, in particolare quelli dedicati al divertimento.
Il controllo in Piazza della Vittoria e l’intervento dei cani antidroga
Dopo una preliminare attività info-investigativa e successivi riscontri ottenuti anche con osservazioni, appostamenti e pedinamenti, i militari hanno sottoposto a controllo un soggetto maggiorenne di origine somala che, nel tardo pomeriggio, vagava all’interno della centrale Piazza della Vittoria a Formia.
Decisivo il fiuto dei cani antidroga “Jessy” e “Nix”: l’uomo è stato trovato in possesso di 10 dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 16 grammi, confezionate in bustine di cellophane trasparente e ritenute pronte per essere cedute.
Sequestro e denuncia: contestato l’articolo 73
Lo stupefacente è stato sequestrato e la persona è stata denunciata all’Autorità giudiziaria in relazione all’ipotesi di reato di cui all’art. 73, comma 5, del D.P.R. 309/90.
La Guardia di Finanza: “tutela della collettività e dei più giovani”
Nel comunicato si sottolinea la vocazione sociale del Corpo che, oltre alla polizia economico-finanziaria, opera a tutela della parte “sana” della società, intervenendo nel contrasto di fenomeni di particolare allarme sociale e pericolosità per la sicurezza pubblica e la salute, anche dei più giovani, come il traffico illecito e l’immissione in commercio di sostanze stupefacenti.
Indagini preliminari e presunzione di non colpevolezza
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dal codice di procedura penale, l’indagato potrà far valere le proprie difese nelle successive fasi procedimentali e processuali.
Il comunicato viene diffuso in ossequio al d.lgs. 106/2006, come modificato dal d.lgs. 188/2021, nel rispetto del diritto della persona sottoposta a indagini/imputato, da ritenersi non colpevole fino a sentenza definitiva, richiamando “specifiche ragioni di interesse pubblico” legate alla rilevanza dei fatti e al diritto all’informazione.
