Un secolo di vita attraversando guerra, scuola, famiglia e profondi cambiamenti sociali. Edoardo Rocco ha compiuto 100 anni e il Comune di Formia ha voluto celebrare il traguardo con una visita istituzionale.
Il sindaco Gianluca Taddeo, accompagnato dal consigliere comunale Antonio Miele, ha incontrato il neo centenario e gli ha consegnato una targa celebrativa a nome dell’Amministrazione comunale e della città.
Rocco ha festeggiato circondato dall’affetto della propria famiglia. Centenario
Taddeo: «Una testimonianza preziosa della nostra storia»
“È un grande onore poter festeggiare un traguardo così importante insieme a Edoardo, una persona che rappresenta una testimonianza preziosa della nostra storia e dei valori più autentici della comunità – ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo – La sua vita, dedicata per oltre mezzo secolo all’insegnamento e alla formazione di intere generazioni di giovani, è un esempio di passione, impegno e amore per la scuola. A lui e alla sua famiglia rivolgo, a nome mio personale e dell’Amministrazione comunale, i più sinceri auguri, con l’auspicio che possa continuare a vivere circondato dall’affetto dei suoi cari”.
Dalla guerra all’insegnamento
Edoardo Rocco è nato il 1° ottobre 1926 a Ventosa, frazione di Santi Cosma e Damiano.
Nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, fu costretto insieme alla famiglia e ad altri abitanti di Ventosa a lasciare il territorio a causa dei bombardamenti e a trasferirsi a Marineo, in provincia di Palermo.
Due anni dopo, nel 1946, appena ventenne e dopo aver conseguito il diploma magistrale, iniziò la propria carriera come maestro elementare.
L’insegnamento sarebbe diventato il filo conduttore della sua vita professionale.
La laurea in Pedagogia e il passaggio alle scuole superiori
Senza abbandonare l’attività didattica, Rocco conseguì anche la laurea in Pedagogia all’Università di Messina.
Nel 1968 iniziò a insegnare nella scuola media, prima a Cattolica e poi a Formia, per passare successivamente all’insegnamento di Storia e Filosofia negli istituti superiori.
Nel corso della carriera assunse anche importanti incarichi dirigenziali: fu preside della scuola media di Ponza e successivamente di Lenola.
Nel 1982 venne assegnato alla scuola media “Pasquale Mattej” di Formia, dove rimase alla guida dell’istituto fino al 1997. Centenario
Cinquantuno anni di servizio nella scuola
La carriera di Edoardo Rocco si è protratta per 51 anni, comprendendo anche due proroghe.
Lasciò definitivamente la scuola all’età di 71 anni, dopo una vita dedicata alla formazione e alla crescita culturale di diverse generazioni di studenti.
Accanto alla scuola c’è stata sempre la famiglia.
Nel 1958 sposò Maria Capitanio, anche lei insegnante. Insieme hanno condiviso 67 anni di matrimonio e costruito una famiglia con quattro figli.
Una vita tra cultura e famiglia
A cento anni, la storia di Edoardo Rocco resta fortemente legata a due dimensioni che hanno accompagnato tutta la sua esistenza: la scuola e gli affetti familiari.
Il centenario diventa così non soltanto un traguardo personale, ma anche l’occasione per ricordare una lunga esperienza professionale e umana vissuta attraverso oltre mezzo secolo di insegnamento e servizio alla comunità.
