Il centro storico di Fondi si è trasformato, nell’ultimo week end, in un percorso da attraversare lasciandosi sorprendere dalla musica che arriva da un balcone, da un’opera d’arte nascosta in un cortile o da una poesia recitata in un luogo ricco di storia. Si è conclusa domenica 11 ottobre la seconda edizione di “Vivila”, la rassegna organizzata dall’associazione Il Quadrato Fondi APS che, tra agosto e ottobre, ha portato in città oltre 120 artisti, 99 momenti artistici e undici appuntamenti.
Le ultime passeggiate notturne, dal 9 all’11 ottobre, hanno intrecciato tradizioni locali, musica, danza, pittura e racconti, coinvolgendo spazi insoliti del borgo, dal Museo Ebraico al chiostro di San Domenico, fino alle scalinate di piazza della Repubblica. Tra i momenti più apprezzati, la partecipazione a sorpresa del sassofonista fondano Paolo Recchia, rientrato appositamente in città per esibirsi davanti al pubblico.

Il programma ha alternato omaggi alla cultura fondana, letture letterarie, esposizioni e performance musicali. Dalla poesia dialettale di Anna Cardogna alle opere pittoriche dedicate alla memoria e all’identità, passando per il violino di Michele Palumbo, le esibizioni vocali e gli spettacoli di danza della Dance Academy, ogni tappa ha proposto una diversa chiave di lettura del patrimonio cittadino. Non è mancato neppure uno sguardo alla storia, con racconti dedicati alla Via Appia e allo scisma legato all’antipapa Clemente VII.
L’iniziativa ha aderito anche a Ottobre Rosa, accogliendo le rappresentanti locali di ANDOS, che hanno distribuito ai presenti il fiocchetto simbolo della prevenzione.
Per gli organizzatori, “Vivila” si conferma uno strumento per restituire vitalità al centro storico, valorizzandone luoghi, attività e memoria attraverso la partecipazione di artisti e cittadini. Una formula che punta a coinvolgere generazioni diverse e a far riscoprire il borgo con occhi nuovi, trasformando il patrimonio storico in uno spazio vivo di produzione e condivisione culturale.