Una stretta contro il degrado urbano e i comportamenti ritenuti a rischio per la sicurezza pubblica. A Fondi entra in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Vincenzo Carnevale che, fino al 30 settembre, introduce limitazioni al consumo di bevande in contenitori di vetro e al fenomeno del bivacco nelle aree più frequentate del centro cittadino.
Il provvedimento sarà valido ogni giorno dalle 21 alle 6 del mattino successivo e interesserà il centro storico e alcuni dei principali luoghi di aggregazione della città, tra cui Corso Appio Claudio, Piazza della Repubblica, Piazza Duomo, Piazza IV Novembre, Piazza Unità d’Italia, Piazza Municipio, via Roma, Piazza Cesare Beccaria, viale Guglielmo Marconi, viale Regina Margherita e il parcheggio del mercato domenicale.
L’ordinanza vieta la permanenza prolungata e non giustificata in aree pubbliche o aperte al pubblico quando questa possa creare intralcio, compromettere il decoro urbano o incidere sulla sicurezza. Nel mirino anche la vendita per asporto di bevande in bottiglie o contenitori di vetro da parte di esercizi commerciali, pubblici esercizi, attività artigianali e distributori automatici. Negli stessi orari sarà inoltre vietato consumare bevande in vetro negli spazi pubblici, fatta eccezione per i locali autorizzati e per le rispettive aree esterne con regolare concessione di suolo pubblico.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di prevenire episodi che, soprattutto durante la stagione estiva, possono favorire situazioni di degrado o rappresentare un potenziale rischio per l’incolumità dei cittadini, anche a causa dell’abbandono di bottiglie e frammenti di vetro nelle piazze e lungo le vie del centro.
Per l’amministrazione comunale si tratta di uno strumento destinato a supportare l’attività delle forze dell’ordine nella gestione della sicurezza urbana, senza penalizzare le attività di somministrazione. Bar e ristoranti, infatti, potranno continuare a servire bevande in contenitori di vetro all’interno dei locali e nei dehors regolarmente autorizzati, mantenendo inalterato il normale svolgimento delle attività. L’obiettivo dichiarato è quello di conciliare la vivacità del centro storico con la tutela del decoro e della tranquillità pubblica nel periodo di maggiore affluenza estiva.
