A Fondi prosegue il confronto tra Comune e società impegnate in lavori su fibra e reti, dopo le criticità segnalate sul manto stradale. L’amministrazione comunale ha diffidato le società fino al completo ripristino delle strade interessate dagli scavi, chiedendo tempi certi e interventi risolutivi.
Diffide e interlocuzione con le società
Il Comune sta seguendo su più fronti i rapporti con Fibercop, Open Fiber e Acqualatina, valutando le diverse situazioni caso per caso. Nel quadro tracciato dall’amministrazione, i lavori e i ripristini effettuati in modo parziale avrebbero contribuito a peggiorare la sicurezza della viabilità, soprattutto in presenza di piogge e con criticità legate a pozzetti e tratti ripristinati in maniera non uniforme.
Acqualatina: autorizzato il completamento, termine indicato al 6 marzo 2026
Per quanto riguarda Acqualatina, il Comune ha autorizzato il completamento degli interventi dopo la presentazione di un cronoprogramma. La conclusione dei lavori, salvo condizioni meteo avverse, è indicata al 6 marzo 2026, con l’obiettivo di procedere al riasfalto completo delle strade interessate dagli scavi.
FiberCop e Open Fiber: no a nuovi interventi fino ai ripristini
Diverso il caso di Open Fiber e FiberCop. Anche in questo caso è stato presentato un cronoprogramma, ma la superficie interessata viene ritenuta molto estesa. Per questo, viene indicato che non saranno autorizzati nuovi interventi finché non verrà ripristinato l’asfalto nei punti già interessati dalle mini-trincee.
Il piano comunale: asfalto su 67 strade e stop alle “mini-trincee”
Il Comune ha annunciato un programma di rifacimento del manto stradale su 67 arterie. L’indicazione è che, quando partiranno i lavori di asfaltatura, non verranno più autorizzati scavi di alcun tipo, salvo emergenze, per evitare che le strade appena rifatte tornino ad essere interessate da cantieri e ripristini.
Avviso esteso anche ad altre società
La comunicazione viene estesa non solo a FiberCop, Open Fiber e Acqualatina, ma anche ad altre realtà che operano sui sottoservizi e che hanno interventi in programma sul territorio: Fastweb, Wind Tre, Italgas Reti ed E-distribuzione.
Le priorità: servizi e sicurezza stradale
Nel punto fatto dall’amministrazione viene ribadita la necessità di coordinare i lavori di miglioramento dei servizi con un cronoprogramma comunale, mettendo al centro la sicurezza della circolazione e la riduzione dei disagi per cittadini e utenti della strada.
