Era ricercato dalle autorità albanesi per reati finanziari ed è stato rintracciato in un albergo di Fondi.
La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano, nato nel 1992 e residente nel Napoletano, nei cui confronti pendeva una richiesta di arresto ai fini estradizionali emessa dall’autorità giudiziaria albanese.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fondi nell’ambito dei controlli sui soggetti presenti nelle strutture ricettive.
L’alert e l’intervento degli agenti
La presenza dell’uomo è stata rilevata attraverso un alert collegato alle verifiche sui clienti delle strutture alberghiere.
La segnalazione è arrivata alla Sala Operativa e ha fatto scattare l’intervento dei poliziotti.
Gli agenti hanno raggiunto subito l’albergo indicato e hanno accertato l’effettiva presenza del ricercato.
L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito.
Le verifiche con Interpol
Negli uffici di Polizia sono state effettuate le verifiche sulla documentazione presente nella banca dati Interpol.
Gli approfondimenti hanno confermato la validità del provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria albanese.
A quel punto per l’uomo è scattato l’arresto ai fini dell’estradizione.
Le accuse in Albania
Secondo quanto contestato dall’autorità giudiziaria albanese, il 32enne è accusato di avere evaso imposte per circa 150mila euro nell’ambito dell’attività imprenditoriale svolta in Albania.
Nel Paese l’uomo gestiva un tomaificio.
Per questi fatti era stata emessa nei suoi confronti una misura cautelare da eseguire in Albania, nell’ambito di un procedimento penale tuttora pendente.
In carcere a Latina
Dopo l’arresto, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Latina.
Resta ora a disposizione della Corte d’Appello competente per il procedimento estradizionale.
La Corte dovrà convalidare il provvedimento entro 96 ore e decidere in merito alla richiesta di estradizione avanzata dalle autorità albanesi.
