Home Cronaca Fondi, l’esplosione nella notte vicino casa del sindaco: timori e ipotesi

Fondi, l’esplosione nella notte vicino casa del sindaco: timori e ipotesi

Il fatto circa un mese fa. Inizialmente si è temuto potesse essere un ordigno: il primo cittadino si dice sereno riferendosi a un petardo

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Una notte, un boato e poi il silenzio. Tanta paura e nulla di più. Questo hanno pensato il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e la famiglia che erano rientrati da poco a casa quando si è udita la deflagrazione.

“Un petardo” era stato liquidato già all’indomani, ma in realtà, dopo il boato, comunque i vicini hanno chiamato i carabinieri che, dopo i rilievi hanno avviato le indagini. Il fatto è avvenuto circa un mese fa, nella stessa notte nel quale il sindaco ha subito un grave lutto familiare.

Seppur rimane il massimo riserbo sulla vicenda da parte delle forze dell’ordine, probabilmente per non creare allarmismo, a dire la verità, la questione dei petardi era uscita nelle cronache locali in giorni di particolari violenze nel centro urbano, quando si era registrata una rissa tra stranieri sedata inizialmente da diversi cittadini tra cui un assessore, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Alcuni avevano anche denunciato a chi di dovere diversi episodi, avvenuti in quelle settimane per mano di un gruppo di giovani stranieri che, in alcune serate di fine estate, si “divertivano” a lanciare botti anche in luoghi frequentati da persone di diverse età, anche in pieno centro.

Da petardi ad un possibile ordigno, però, ce ne passa. Per tale motivo adesso tutti si domandano cosa sia accaduto e cosa possa celarsi dietro un episodio così apparentemente inquietante. Tra le voci in città ne girano di tutti i tipi, alcune alimentate anche dal silenzio di un fatto che, probabilmente, se fosse stato immediatamente chiarito avrebbe creato meno clamore. Anche perché in questo periodo di episodi che hanno creato timori e apprensione ce ne sono stati in città, basti pensare ai colpi esplosi in aria a Ferragosto con una scacciacani a due passi da Corso Appio Claudio.

Sulla vicenda in molti si fanno domande che si rincorrono sulle chat, sui gruppi locali sui social e persino con lettere anonime arrivate ad alcuni consiglieri comunali. I cittadini chiedono trasparenza, ma il primo cittadino sentito sulla vicenda si dice sereno e tranquillo, spiegando come, l’unica notizia sta nel fatto che il boato sia stato registrato in quella specifica traversa. Della serie, se fosse avvenuto altrove – forse – tale episodio sarebbe già finito nel dimenticatoio.

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